Tentativo di avvelenamento sventato per un parroco antimafia in Calabria
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Redazione Interno
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Don Felice Palamara, parroco di San Nicola di Pannaconi, una frazione di Cessaniti in provincia di Vibo Valentia, è stato recentemente vittima di un tentativo di avvelenamento. Durante la celebrazione della messa, ha notato un odore insolito proveniente dal calice contenente vino e acqua.
Un attacco durante la messa
Il tentativo di avvelenamento è avvenuto nel pomeriggio di sabato, durante la celebrazione della messa con gli esercizi spirituali "Via Matris" per una trentina di suoi fedeli. Don Felice ha interrotto il rito dopo aver sentito uno strano odore provenire dal calice, dicendo ai fedeli di non sentirsi bene.
Un parroco sotto attacco
Questo non è il primo attacco che Don Felice ha subito. Dopo le minacce e gli attacchi delle scorse settimane, qualcuno avrebbe tentato di avvelenarlo versando candeggina nelle ampolle del vino e dell’acqua. Tuttavia, Don Felice si è accorto del tentato agguato in tempo utile.
Intervento delle forze dell'ordine
Preoccupato dell'accaduto, il prete ha allertato i Carabinieri. Questo episodio rappresenta l'ennesima intimidazione nei confronti di Don Felice Palamara, noto per la sua posizione antimafia. La comunità di San Nicola di Pannaconi è sotto shock per l'accaduto, ma sostiene il suo parroco in questo difficile momento.




