Influencer sotto la lente del fisco italiano
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Gli influencer e i creator digitali sono nel mirino dell'Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza. Queste istituzioni hanno recentemente siglato un accordo per intensificare i controlli e contrastare l'evasione fiscale nel settore della digital creator economy.
Obiettivi dell'accordo
L'obiettivo principale dell'accordo è monitorare i redditi di chi produce e diffonde contenuti online. Si vuole verificare la coerenza tra i guadagni dichiarati, il numero di follower, le visualizzazioni e il tenore di vita degli influencer.
Risultati dei controlli
I controlli della finanza sugli influencer hanno già portato a risultati significativi. Sono stati recuperati 11 milioni di euro non dichiarati, prodotti da evasione fiscale per attività di influencer marketing attraverso i social network e, in particolare, tramite l'inserimento di contenuti su popolari siti d'intrattenimento per adulti.
Influencer noti sotto esame
Tra le persone finite sotto la lente delle fiamme gialle di Bologna ci sono anche influencer noti come Gianluca Vacchi e Luis Sal. Le verifiche non riguardano solo le pubblicazioni sui social, ma anche su siti come OnlyFans.
Il business degli influencer
Il business delle celebrità digitali rappresenta un giro d'affari da 350 miliardi. Youtuber, gamer, tiktoker: sono tante le etichette del grande esercito dei professionisti del web che per tanti anni hanno vissuto in una sorta di far west, con poche regole e molta fantasia.
Come gli influencer monetizzano la loro notorietà
Gli influencer trasformano in denaro contante la propria notorietà attraverso varie tecniche. Tuttavia, alcune di queste strategie possono essere utilizzate per eludere o addirittura sfuggire alle maglie del fisco.
Reazioni degli influencer
Di fronte a queste accuse, alcuni influencer hanno reagito. Ad esempio, Chiara Ferragni ha annunciato azioni legali dopo essere stata raffigurata come Joker su L’Espresso.




