Influencer sotto la lente della Guardia di Finanza
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Redazione Interno
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La Guardia di Finanza ha rivolto la sua attenzione agli influencer di Firenze, monitorando le loro dichiarazioni dei redditi. Come in altre province italiane, sono in corso accertamenti su imprenditori digitali, youtuber e creatori di contenuti web.
Monitoraggio delle attività online
Tutti coloro che promuovono prodotti, aziende e luoghi online in cambio di compensi sono sotto osservazione. L'obiettivo è di spingere gli utenti online all'acquisto attraverso le loro raccomandazioni.
Il redditometro dei follower
La Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Entrate stanno preparando un "redditometro" per gli influencer. I campanelli d'allarme sugli accertamenti sono il numero di follower e le consistenze patrimoniali. Tuttavia, l'attenzione non sarà rivolta solo all'evasione fiscale. Le due autorità stanno preparando controlli a 360 gradi. I creatori di contenuti dovranno prestare attenzione anche alla privacy, al diritto d'autore e al divieto di pubblicità occulta.
La risposta di Vacchi
"L’unica cosa che mi preme chiarire è che l’altro giorno quando ho visto sui giornali 'Vacchi evasore' mi è venuto da sorridere", ha dichiarato l'influencer. "Credo che senza il mio nome la notizia avrebbe avuto un risalto diverso. Questo credo sia un po’ una strumentalizzazione ma va bene, quando sei una persona pubblica devi capire che ci sono i pro e i contro nell’esserlo". Vacchi ha sottolineato di aver pagato più di 400 milioni negli ultimi 10 anni, smentendo le accuse di evasione fiscale.




