Neve a bassa quota e gelo, il Nordest nella morsa del maltempo
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Redazione Interno
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Il Veneto e il Friuli, come gran parte del Nordest, si trovano stretti in una morsa di gelo e precipitazioni che, secondo le previsioni, persisterà almeno fino a mercoledì prossimo, prima di concedere una temporanea tregua. Le temperature, che hanno già costretto a dismettere i capi di mezza stagione, sono destinate a scendere ulteriormente, toccando valori come -1 e, localmente, -2 gradi, in un contesto climatico dal sapore marcatamente invernale. Questo quadro, caratterizzato da una costante che è il freddo penetrante, vedrà una breve pausa durante il fine settimana, per poi essere nuovamente sconvolto da un’imponente perturbazione in arrivo da lunedì.
Domenica di sole gelido, poi il ciclone
Come sottolinea Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, una timida rimonta di alta pressione garantirà domenica maggiori spazi soleggiati su buona parte del Paese, interrompendo la sequenza di maltempo. Questa parentesi di stabilità, tuttavia, non sarà accompagnata da un miglioramento delle condizioni termiche, che rimarranno decisamente gelide, anzi, in alcune zone potrebbero persino accentuarsi durante le ore notturne. La vera svolta, che segnerà un avvio di settimana complesso, è attesa per lunedì 24, quando un’area di bassa pressione, carica di aria fredda di origine polare, si estenderà dal Mare del Nord al Mediterraneo, dando il via a una nuova fase di maltempo.
Disagi in Appennino e mareggiate
Gli effetti dell’ondata di freddo si sono già fatti sentire con forza, in particolare sull’Appennino, dove le abbondanti nevicate hanno creato non pochi disagi alla circolazione. Nonostante il lavoro incessante degli spazzaneve, dalla zona del Piacentino fino alla Romagna la viabilità risulta compromessa, con criticità che si protraggono da diverse ore. Parallelamente, lungo la Riviera è stata diramata un’allerta arancione per il rischio di mareggiate, generate da venti forti che sollevano onde alte fino a tre metri e oltre, minacciando la fascia costiera.
La prossima settimana tra nubifragi e neve
L’avvio della prossima settimana si preannuncia dunque sotto il segno di un inverno precoce e intenso. Gli ultimi aggiornamenti modellistici confermano infatti l’arrivo di una perturbazione carica di precipitazioni abbondanti, che potranno assumere la forma di veri e propri nubifragi su diverse regioni. La neve, che in questi giorni ha imbiancato anche le quote di media collina, è destinata a tornare a bassa quota, accompagnata da un freddo che non accenna a diminuire, prolungando una situazione di allerta per il Nordest e per gran parte dell’Italia settentrionale.




