Omicidio Nada Cella, Annalucia Cecere a processo
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Redazione Interno
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Silvana Smaniotto, 82 anni, non ha mai smesso di sperare nella giustizia per sua figlia Nada, uccisa nel 1996 a Chiavari. Dopo 28 anni di attesa, la Corte d'Appello di Genova ha rinviato a giudizio Annalucia Cecere, ex maestra di 56 anni, accusata dell'omicidio. La criminologa Antonella Delfino Pesce, che ha riaperto il caso nel 2021, ha dichiarato che è giunto il momento per gli imputati di dire la verità.
Nada Cella, segretaria di 24 anni, fu trovata morta nello studio di un commercialista il 6 maggio 1996. Le indagini iniziali non portarono a risultati concreti, lasciando la famiglia della vittima senza risposte. Tuttavia, grazie all'insistenza della criminologa e alla determinazione della madre di Nada, il caso è stato riaperto, portando alla luce nuovi elementi che hanno condotto al rinvio a giudizio di Cecere.
Annalucia Cecere, che vive a Boves, in provincia di Cuneo, ha sempre dichiarato la propria innocenza. Dopo la decisione della Corte d'Appello, ha affermato di essere pronta ad affrontare il processo con coraggio. La sua vita, da anni lontana dai riflettori, è ora nuovamente al centro dell'attenzione mediatica.
Il processo, previsto per il 6 febbraio, rappresenta una svolta significativa in uno dei cold case più noti d'Italia. La famiglia di Nada, in particolare sua madre Silvana, attende con ansia che la verità venga finalmente a galla.




