Attentato nelle Filippine: terremoto e tragedia in chiesa

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Le Filippine stanno attraversando un periodo di grande difficoltà. Oltre ad essere state colpite da un terremoto di magnitudo 7.6, il paese sta affrontando le conseguenze devastanti di un terribile attentato. Durante la celebrazione di una messa cattolica a Marawi, nel sud del paese, si è verificata un'esplosione che ha causato morti e feriti. Finora, le vittime accertate sono 11, ma il numero potrebbe aumentare.

L'esplosione è avvenuta durante una messa cattolica in una palestra dell'Università statale di Mindanao (MSU), nella città di Marawi. Quattro persone sono state uccise e oltre 40 sono rimaste ferite. Nel 2017, la città è stata teatro di una battaglia durata cinque mesi tra le forze governative e i militanti legati allo Stato islamico.

Mentre il Papa da Santa Marta siglava un patto con l'Islam e le altre grandi religioni per il clima, nelle Filippine un attentato di matrice islamica ha ucciso quattro persone e fatto almeno quaranta feriti durante la prima messa del periodo di Avvento in una zona da sempre squassata da un conflitto strisciante religioso. L'esplosione è avvenuta mentre si stava celebrando nella palestra dell'Università statale di Mindanao, a Marawi, la più grande città musulmana del paese.

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