Wimbledon, Cocciaretto ko al primo turno: "Ho giocato con dolore, ora una terapia specifica"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'edizione 2026 dei Championships di Wimbledon si è già chiusa per Elisabetta Cocciaretto, uscita di scena al primo turno del singolare femminile. La tennista marchigiana, numero 46 del ranking WTA, è stata sconfitta in tre set dalla cinese Xinyu Wang, n.39 del mondo, con il punteggio di 6-3, 2-6, 6-2 in un'ora e 56 minuti di gioco.

Un'eliminazione che porta con sé il rammarico per una condizione fisica che non le ha permesso di esprimersi al meglio sulla superficie che predilige, e che ha scelto consapevolmente di affrontare nonostante il dolore al ginocchio.

Una partita dai due volti

Il match ha avuto un andamento altalenante, con la Cocciaretto capace di reagire dopo un primo set chiuso in svantaggio. La cinese, al sesto gioco del parziale iniziale, si è procurata due opportunità di break, concretizzando la prima e portandosi poi a casa il set per 6-3. La risposta dell'azzurra non si è fatta attendere nel secondo set: la marchigiana ha alzato il livello del suo tennis, riuscendo a strappare il servizio per due volte alla rivale e a pareggiare i conti con un netto 6-2.

La rimonta, però, si è arrestata nel terzo set, dove Wang Xinyu ha ripreso il controllo della partita. Decisivo il quinto game, quando la cinese ha conquistato il break alla quarta palla utile, ottenendo poi il doppio break di vantaggio che le ha permesso di chiudere il match sul 6-2.

La scelta di giocare con il dolore

Il problema al ginocchio, che aveva già condizionato la preparazione della Cocciaretto nelle settimane precedenti, è stato il tema centrale del suo intervento a fine partita. La tennista ha spiegato di aver preso una decisione consapevole: "Tutti mi hanno detto 'o ti fermi e non giochi, oppure giochi sapendo che avrai dolore'. Ho scelto di giocare con il dolore, perché la situazione non peggiora ma purtroppo mi limita".

Cocciaretto ha raccontato di essersi potuta allenare a pieno regime solo per una settimana prima del torneo, dopo due settimane di stop forzato, e di aver fatto ricorso ad antinfiammatori e antidolorifici per scendere in campo. La giocatrice ha sottolineato che rispetto al Roland Garros, dove aveva già avvertito il fastidio, il dolore è diminuito, ma la limita ancora nei movimenti esplosivi come scatti e balzi.

L'analisi a freddo e il programma futuro

Nonostante la sconfitta, la Cocciaretto ha analizzato con lucidità la prestazione, riconoscendo i meriti dell'avversaria. "Lei è molto forte e oggi è stata brava nei momenti importanti", ha dichiarato, aggiungendo che la cinese, avendo giocato più partite nelle settimane precedenti, è arrivata a Wimbledon in una condizione migliore sull'erba. La marchigiana ha ammesso un certo rammarico per i punti chiave del match, in particolare sul 2-2 del terzo set, dove ha faticato a essere lucida.

"Non voglio però dare la colpa dell'eliminazione all'infortunio, lei è stata più brava", ha precisato. La stagione sull'erba per Cocciaretto si chiude così con due sconfitte in altrettante partite giocate. Ora il suo focus si sposta sul recupero fisico: il prossimo impegno in calendario è il torneo di Washington tra circa un mese. "Il progetto a breve termine è fare un certo tipo di terapia che mi permetta di guarire più velocemente", ha annunciato, "una terapia specifica che spero mi aiuti a rigenerare tutto".

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