L’Italia del tennis vola a Wimbledon: Cobolli, Darderi e Cocciaretto conquistano il terzo turno
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Redazione Sport
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Mentre Londra si riscalda sotto un sole insolito per le sue latitudini, l’Italia del tennis scrive pagine inaspettate sull’erba di Wimbledon. Flavio Cobolli, romano d’adozione e numero 24 del ranking Atp, ha superato senza intoppi il britannico Jack Pinnington Jones, 281° del mondo e in campo grazie a una wild card, con un netto 6-1, 7-6(6), 6-2 in un’ora e 55 minuti di gioco. Per lui, testa di serie numero 22, è la prima volta al terzo turno nel torneo londinese, migliorando il risultato dello scorso anno quando si era fermato al secondo match.
Non è stato da meno Luciano Darderi, che ha liquidato in tre set un altro tennista di casa, Arthur Fery, con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-3. Un’affermazione che conferma la crescita del giovane azzurro, capace di imporsi con freddezza su un avversario supportato dal pubblico locale. Se Cobolli attenderà ora il vincitore tra Marcos Giron e Jakub Mensik, Darderi dovrà vedersela con il tedesco Jan-Lennard Struff, che rappresenta un ostacolo di ben altro spessore.
Nel tabellone femminile, intanto, Elisabetta Cocciaretto continua a stupire. Dopo l’impresa al primo turno contro Jessica Pegula, testa di serie numero 3, la marchigiana ha replicato con un’altra prestazione convincente contro l’americana Katie Volynets, battuta 6-0, 6-4. Un risultato che la proietta verso un terzo turno in cui potrebbe trovare un’altra rivale agguerrita, ma che dimostra come il suo tennis stia maturando anche sull’erba, superficie tradizionalmente meno congeniale alle giocatrici italiane.




