Milan, Amorim lancia l'appello: "Rinnovo per Rabiot, Maignan è il nostro leader"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Alla vigilia della prima stagionale a San Siro, che vedrà il Milan affrontare il Venezia nel secondo turno del campionato di Serie A Enilive 2026/27, il tecnico Ruben Amorim ha speso parole di grande stima per due pilastri dello spogliatoio, i francesi Adrien Rabiot e Mike Maignan, durante la conferenza stampa di presentazione del match. Il mister portoghese ha chiarito la posizione del club nei confronti dei due giocatori, fugando ogni dubbio legato a un futuro che si prospetta ancora in rossonero.

Blindare Rabiot: la priorità del progetto tecnico

La strategia del Milan riguardo ad Adrien Rabiot è stata delineata senza mezzi termini dall'allenatore, che ha definito il centrocampista classe 1995 "cruciale" per il progetto in corso. Nonostante le voci di mercato che avevano accompagnato la scorsa estate e le polemiche relative a un rientro posticipato dalle vacanze, Amorim ha ribadito con forza la volontà della società di trattenere il giocatore. "Non lo conoscevo prima di arrivare qui, ma Adrien è un giocatore cruciale per il nostro progetto. Abbiamo voluto tenerlo e se ci sarà la possibilità, gli va rinnovato il contratto.

Lui lo sa", ha dichiarato il tecnico, mettendo in chiaro le intenzioni del club di prolungare l'accordo oltre la scadenza attuale, fissata per il 30 giugno 2028.

L'elogio di Amorim non si è limitato all'aspetto contrattuale, ma ha sottolineato le qualità professionali e umane di Rabiot, che ha già dimostrato il suo valore sul campo nonostante un avvio di stagione condizionato da un carico di lavoro ridotto. "È un grande professionista e ha una voglia di imparare impressionante. Aiuta tanto i compagni durante gli allenamenti", ha aggiunto il mister, evidenziando come il francese, pur essendo ancora lontano dalla sua condizione migliore, sia stato decisivo nell'esordio vittorioso contro il Torino, giocando con soli tre allenamenti nelle gambe.

Inoltre, il tecnico ha rivelato le possibilità tattiche offerte dal calciatore, che potrà essere impiegato sia come centrocampista classico che come trequartista, ruolo già ricoperto con successo ai tempi del Marsiglia.

Maignan, il capitano che guida il gruppo

Ruben Amorim ha speso parole altrettanto importanti anche per il portiere e capitano Mike Maignan, altro elemento di nazionalità francese considerato un punto fermo dello spogliatoio. Alla domanda su come avesse trovato il giocatore dopo un'estate intensa e segnata anche da alcune discussioni sui social media, l'allenatore ha risposto con grande chiarezza, sottolineando l'importanza di giudicare la situazione con i propri occhi. "Una cosa che ho imparato è che devo vedere le cose con i miei occhi per poterle valutare bene.

Ho parlato con lui, è un giocatore coinvolto in questo progetto, è un leader", ha spiegato Amorim, descrivendo un atleta che esige rispetto e presta massima attenzione ai dettagli.

Il tecnico ha poi aggiunto un particolare significativo riguardo il rapporto tra il numero 16 rossonero e il nuovo preparatore dei portieri, elemento che ha contribuito a dissipare qualsiasi ombra sul suo stato d'animo. "Lo vedo contento con il nuovo preparatore dei portieri. In allenamento, si comporta da leader e mi porta a pensare che sia molto contento qui", ha affermato Amorim, ribadendo la volontà della società di trattenerlo a lungo.

La strategia del club è chiara e allineata: il capitano è considerato un leader insostituibile, e la sua permanenza è al centro dei piani futuri, proprio come quella del suo compagno di squadra.

In vista della sfida contro il Venezia, queste dichiarazioni arrivano come un segnale forte per tutto l'ambiente. Il club, anche attraverso la voce del suo allenatore, ha voluto mettere una pietra sopra a eventuali dubbi di mercato, ribadendo che su Rabiot e Maignan si costruirà il Milan del futuro. La prima occasione per rivedere all'opera i due leader sarà già domani a San Siro, dove la squadra cercherà di confermare il buon esordio stagionale, con la certezza di poter contare su due giocatori che rappresentano il presente e il futuro del progetto tecnico rossonero.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.