Rita De Crescenzo, arrestato il figlio della tiktoker per tentato omicidio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il figlio della tiktoker napoletana Rita De Crescenzo figura tra le sette persone arrestate dalla Squadra Mobile di Napoli nell’ambito di un’indagine su un conflitto a fuoco avvenuto il 26 giugno 2025. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di tentato omicidio, porto e detenzione di armi da fuoco aggravati e in concorso. Secondo quanto emerso dalle indagini, il giovane avrebbe preso parte insieme ad altri ragazzi, alcuni dei quali minorenni all’epoca dei fatti, a una sparatoria scoppiata durante un inseguimento tra gruppi rivali.

Tra le persone raggiunte dall’ordinanza cautelare c’è Francesco Pio Bianco, 18 anni, conosciuto sui social anche con il soprannome di “Kekko”. L’arresto è stato eseguito all’alba al termine di un’attività investigativa coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli e dalla Procura per i Minorenni. Agli indagati vengono contestati reati legati alle armi e il tentato omicidio, con aggravanti contestate nell’ambito dell’inchiesta sul conflitto armato avvenuto nel centro della città.

La sparatoria tra Pignasecca e Quartieri Spagnoli

L’indagine ruota attorno a un episodio di violenza avvenuto nella notte del 26 giugno 2025 tra la Pignasecca e i Quartieri Spagnoli, zone del centro storico di Napoli finite al centro dell’attività investigativa. Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori, durante un inseguimento tra gruppi contrapposti sarebbero stati esplosi colpi d’arma da fuoco. Gli arrestati avrebbero partecipato direttamente all’azione armata, in un contesto descritto dagli inquirenti come una spirale di violenza e ritorsioni.

La Polizia di Stato ha eseguito sette ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti delle persone coinvolte. Alcuni degli indagati erano minorenni al momento dei fatti. Nell’inchiesta vengono contestati anche il porto e la detenzione illegale di armi, con l’aggravante del metodo mafioso. Le accuse sono formulate a vario titolo e riguardano il presunto coinvolgimento nel conflitto a fuoco che, secondo l’impostazione investigativa, avrebbe messo in pericolo numerose persone presenti nella zona interessata dalla sparatoria.

Il video pubblicato da Rita De Crescenzo

Dopo la diffusione della notizia degli arresti, Rita De Crescenzo ha pubblicato un video su TikTok nel quale ha commentato la vicenda del figlio. La tiktoker si è definita «una mamma disperata», spiegando però di avere fiducia nella giustizia. Nel filmato condiviso sui social ha aggiunto anche la frase «Chi sbaglia paga», intervenendo pubblicamente dopo l’arresto del giovane.

Per Francesco Pio Bianco si tratta di nuovi problemi giudiziari. Il suo nome era già comparso in precedenti vicende finite all’attenzione delle cronache. L’inchiesta coordinata dalla DDA di Napoli e dalla Procura per i Minorenni prosegue ora per chiarire ruoli e responsabilità delle persone coinvolte nel conflitto armato. Gli investigatori stanno ricostruendo nel dettaglio dinamica dell’inseguimento, partecipazione dei singoli indagati e utilizzo delle armi durante la sparatoria che ha portato ai sette arresti.

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