Il Lombardia 2026 senza Pogačar: percorso e favoriti della sfida
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Redazione Sport
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Il Lombardia 2026 si presenta con un grande cambiamento: Tadej Pogačar non sarà al via della Classica delle Foglie Morte, lasciando aperta la corsa all’ultimo Monumento della stagione. La gara partirà da Bergamo e terminerà a Como dopo un percorso pensato per gli scalatori e gli specialisti delle grandi salite. L’assenza del campione sloveno modifica gli equilibri di una prova che negli ultimi anni aveva avuto un protagonista assoluto.
Un percorso tra Bergamo e Como con le salite decisive
L’edizione 2026 del Lombardia propone un tracciato di circa 239 chilometri con partenza dalla città orobica e arrivo sul lago di Como. La corsa attraverserà alcune delle salite simbolo della classica italiana, con il finale caratterizzato dai passaggi che possono selezionare il gruppo e favorire gli attacchi dei corridori più esplosivi.
La gara mantiene la tradizione dell’alternanza tra Bergamo e Como come sedi di partenza e arrivo, una formula utilizzata negli ultimi anni per valorizzare due dei territori più rappresentativi della corsa. Il tracciato della prova numero 120 della storia del Lombardia è stato costruito per esaltare la resistenza oltre alla capacità di gestire le difficoltà altimetriche nella seconda parte della giornata.
La presentazione delle squadre si è svolta alla vigilia della corsa sul Sentierone di Bergamo, dove sono salite sul palco le formazioni partecipanti. L’appuntamento ha accompagnato l’avvicinamento alla gara con la presenza dei team impegnati nell’ultima grande classica del calendario professionistico.
La corsa al successo dopo cinque vittorie consecutive di Pogačar
Il principale elemento di novità è l’assenza di Tadej Pogačar, vincitore delle ultime cinque edizioni e fuori dalla gara per l’infortunio riportato alla clavicola durante la Vuelta a España. Lo sloveno ha ripreso gli allenamenti su strada, ma la sua stagione agonistica non prevede il ritorno al via della corsa lombarda.
Senza il campione della UAE Team Emirates-XRG, il gruppo dei pretendenti si è ampliato. Tra i nomi più attesi figurano Remco Evenepoel, Isaac Del Toro, Paul Seixas e Tom Pidcock, corridori con caratteristiche adatte a un percorso selettivo e capaci di interpretare sia le salite lunghe sia gli attacchi nel finale.
Anche gli italiani puntano a un ruolo da protagonisti. Giulio Ciccone arriva alla gara con ambizioni importanti dopo il secondo posto ai campionati europei, mentre Davide Piganzoli rappresenta un’altra carta del movimento nazionale in una prova dove la gestione dello sforzo e la lettura tattica possono diventare decisive.
Dove seguire Il Lombardia 2026 in televisione
La Classica delle Foglie Morte chiude il calendario delle grandi Monumento del ciclismo e richiama al via le principali squadre internazionali. La partenza è prevista nella giornata di sabato 10 ottobre, con la sfida tra i migliori specialisti delle corse di un giorno pronta a decretare un nuovo vincitore dopo il ciclo dominato da Pogačar.
Tra gli altri corridori inseriti nel gruppo dei possibili protagonisti ci sono anche atleti come Brandon McNulty, Enric Mas e altri specialisti delle gare dure di un giorno, in una startlist che comprende 25 squadre e 175 partecipanti.
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