Il Lombardia 2026, 120ª edizione: percorso da Bergamo a Como e assenza di Pogacar

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sabato 10 ottobre si corre la 120ª edizione de Il Lombardia, l'ultima Classica Monumento della stagione ciclistica. La corsa, organizzata da RCS Sport, prende il via da Bergamo e si conclude a Como dopo 239 chilometri, con un dislivello complessivo di 4600 metri distribuito su nove salite. RTL 102.5 è la radio ufficiale dell'evento, che anche quest'anno si snoda attraverso i luoghi simbolo del ciclismo lombardo, dal Selvino al Ghisallo, fino al circuito finale che comprende il Civiglio e il doppio passaggio su San Fermo della Battaglia.

Un percorso ad eliminazione tra salite storiche e novità

Il tracciato, reso noto in occasione della presentazione ufficiale, ricalca nella sostanza l'impianto delle ultime edizioni ma introduce una variazione significativa a circa cento chilometri dall'arrivo, con l'inserimento del versante di Giovenzana sul Colle Brianza. Si tratta di un'asperità breve ma severa, 3,6 chilometri al 9,2 per cento di pendenza media, con punte che toccano il 16 per cento nei pressi di Cagliano. La sequenza delle salite bergamasche comprende il Selvino, il Colle di Berbenno e Valpiana, prima di transitare in alta Brianza e raggiungere il Lago di Como.

Il passaggio dalla Madonna del Ghisallo, salita simbolo della corsa presente nel percorso dal 1919 con la sola eccezione del 1987, immette nella fase decisiva, dove il Civiglio e le due scalate di San Fermo della Battaglia rappresentano gli ultimi ostacoli prima del traguardo sul Lungolario Trento.

L'assenza del dominatore annunciato

La corsa si disputa per la prima volta dal 2020 senza Tadej Pogačar al via. Il corridore sloveno, vincitore delle ultime cinque edizioni consecutive, non ha preso parte alla rassegna iridata né agli Europei, e il suo team ha confermato l'impossibilità di forzare i tempi di recupero dopo la caduta alla Vuelta a España, dove ha riportato una frattura della scapola e della vertebra cervicale C7.

L'UAE Team Emirates-XRG, che aveva già ottenuto il titolo mondiale con Brandon McNulty a Montréal, si affida allo statunitense e al messicano Isaac Del Toro per provare a mantenere la corona nella Classica delle Foglie Morte.

Evenepoel e i pretendenti alla successione

Con l'albo d'oro privo del suo dominatore recente, l'attenzione si concentra su Remco Evenepoel, fresco campione d'Europa, che ha rinunciato alla cronometro continentale per concentrarsi sull'appuntamento lombardo. Il belga, già secondo nelle ultime due edizioni, cerca il terzo successo in una Classica Monumento dopo la Liegi e il Mondiale di Zurigo. La Lidl-Trek si presenta con Giulio Ciccone e Juan Ayuso, mentre il francese Paul Seixas, ventenne al debutto lo scorso anno concluso al settimo posto, è indicato tra i possibili protagonisti.

Il valtellinese Davide Piganzoli, vincitore del Giro dell'Emilia, si è aggiunto alla lista dei pretendenti con una prestazione che ha preceduto Tom Pidcock e Ben Onley. Bauke Mollema, campione nel 2019, disputa a 39 anni l'ultima corsa della carriera.

Il programma e il racconto dei 120 anni di storia

La partenza da Bergamo è fissata per le 11:00, con arrivo previsto intorno alle 16:40 a una velocità media stimata di 42 chilometri orari. Mentre la provincia di Varese ospita nei giorni precedenti Gran Fondo, Coppa Bernocchi e Tre Valli Varesine, Saronno si prepara ad accogliere "120 Foglie Morte", una manifestazione che dal 10 al 25 ottobre porterà in città mostre, eventi e pedalate dedicate alla storia del ciclismo.

Il progetto, ideato per celebrare le 120 edizioni della corsa, prevede l'esposizione di dodici biciclette iconiche, una per decennio, e l'allestimento di un village in piazza Libertà con il motorhome ufficiale della UAE Team Emirates e un maxischermo per seguire la gara. Tra i cimeli esposti, anche la Legnano con cui Fausto Coppi stabilì il Record dell'Ora al Vigorelli nel 1942 e quella con cui Gino Bartali vinse il Tour de France del 1948, concesse dal Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo.

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