Proteste studentesche a Torino: un grido contro le molestie sessuali

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >Le studentesse dell'Università di Torino, sostenute da vari collettivi, stanno protestando contro le molestie sessuali in ambiente accademico. L'organizzazione Cambiare Rotta ha annunciato l'intenzione di bloccare le lezioni per assicurarsi che tali molestie non rimangano impunite.

Richiesta di cambiamento

Le studentesse chiedono una nuova università in una nuova società, libera dalla violenza nei loro atenei. Questa richiesta è stata rafforzata da un appello dei docenti che chiedono nuove regole per contrastare gli abusi di potere.

Partecipazione dei docenti

Tre docenti dell'Università di Torino hanno partecipato alla protesta degli studenti. Nonostante la solidarietà espressa da molti ordinari e ricercatori, il numero di docenti che hanno risposto all'appello rimane basso. Bruno Maida, docente di storia contemporanea, ha sottolineato che l'indifferenza più dannosa non è quella attuale, ma quella precedente.

Continuano le proteste

Gli studenti dell'Università di Torino continuano a protestare contro le molestie subite da diverse studentesse, attribuite a due docenti. Dopo l'arresto domiciliare dell'ex direttore di Medicina Legale, le associazioni e i collettivi studenteschi di stampo comunista e femminista hanno sospeso le lezioni, chiedendo un cambiamento radicale nella gestione dei comportamenti appropriati.

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