Zelensky accolto da ovazione a Londra, intesa con Starmer su prestito e pace
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Redazione Esteri
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Una folla numerosa e calorosa ha accolto Volodimir Zelensky a Londra, dove il presidente ucraino si è recato per un incontro ufficiale con il primo ministro britannico Keir Starmer. L’evento, che si è svolto il 2 marzo 2025, ha visto migliaia di sostenitori del popolo ucraino radunarsi lungo le strade della capitale britannica, pronti a tributare un’ovazione al leader di Kiev, il cui passaggio è stato accompagnato da applausi e bandiere sventolanti. L’atmosfera, carica di emozione, ha preceduto l’arrivo di Zelensky a Downing Street 10, dove è stato accolto da Starmer con un abbraccio simbolico, immortalato dalle telecamere e diffuso dalle agenzie di stampa.
L’incontro tra i due leader ha segnato un momento significativo nelle relazioni bilaterali, culminato con la firma di un accordo intergovernativo che prevede un prestito di 2,26 miliardi di sterline (circa 2,74 miliardi di euro) da parte del Regno Unito all’Ucraina. Il finanziamento, suddiviso in tre rate annuali da 752 milioni di sterline (912 milioni di euro), sarà interamente destinato agli appalti militari, con l’obiettivo di rafforzare le capacità di difesa di Kiev. La prima tranche, come annunciato dal governo britannico e riportato da Ukrinform, sarà erogata già la prossima settimana. Il rimborso, secondo quanto previsto, avverrà attraverso i profitti generati dagli asset sovrani russi immobilizzati, una soluzione che riflette la volontà di utilizzare risorse esterne per sostenere lo sforzo bellico ucraino.
Parallelamente al sostegno economico, Starmer ha annunciato di star lavorando a una proposta di pace congiunta con la Francia, alla quale Zelensky avrebbe già dato il proprio assenso. Il piano, ancora in fase di elaborazione, mira a porre fine alle ostilità tra Russia e Ucraina, sebbene non siano stati resi noti i dettagli operativi. L’ipotesi di includere un altro Paese al tavolo delle trattative è stata avanzata, ma al momento non è chiaro chi potrebbe ricoprire questo ruolo.
Intanto, il Cremlino ha espresso sostegno alla possibile elezione di Donald Trump negli Stati Uniti, auspicando un allineamento con Washington che potrebbe influenzare gli equilibri geopolitici. La mossa russa, tuttavia, non sembra aver intaccato la determinazione di Londra e Parigi nel perseguire una soluzione diplomatica, né ha scalfito la solidarietà mostrata dal Regno Unito verso l’Ucraina, come dimostrato dall’accoglienza riservata a Zelensky e dall’impegno finanziario appena siglato.




