Il virus Oropouche arriva in Italia: sintomi e prevenzione
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Redazione Salute
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La febbre di Oropouche, una malattia causata dal virus omonimo, è stata diagnosticata per la prima volta in Europa, precisamente in Italia. Questa malattia, diffusa principalmente nel centro e nel Sud America, è giunta nel nostro paese a causa dei viaggi internazionali. Fino ad ora, sono stati registrati quattro casi, due dei quali diagnosticati dall'Unità di Bioemergenze dell'Asst Fatebenefratelli Sacco di Milano, diretta dalla professoressa Maria Rita Gismondo.
Sintomi del virus Oropouche
I sintomi della febbre di Oropouche includono febbre molto alta, dolori articolari e muscolari e rash cutaneo. Questi sintomi possono essere facilmente confusi con quelli di altre malattie, quindi è importante consultare un medico se si sospetta di essere stati esposti al virus.
Come si diffonde il virus
Il virus Oropouche si diffonde attraverso le punture di moscerini infetti e zanzare. In particolare, è un arbovirus, cioè fa parte del gruppo di virus che si trasmettono agli esseri umani e/o ad altri vertebrati tramite alcune specie di artropodi che si nutrono di sangue, in particolare insetti e aracnidi.
Malattie tropicali in Lombardia
In Lombardia, i casi di malattie esotiche virali sono sempre più frequenti. Tra queste, la febbre Dengue, il virus Zika e la malattia Chikungunya sono trasmessi dalle zanzare Aedes ormai ampiamente diffuse nella regione. Anche la febbre West Nile, cioè del Nilo Occidentale, ha come vettore le zanzare Culex Pipiens. Recentemente, sono emersi anche i primi casi accertati di febbre Oropouche, un arbovirus endemico trasmesso dalle zanzare Culex Quinquefasciatus e dal moscerino Culicoides Paranensis.
Prevenzione e controllo
La prevenzione e il controllo del virus Oropouche richiedono un'attenzione particolare alla protezione contro le zanzare e i moscerini, soprattutto durante i viaggi in aree endemiche. È importante utilizzare repellenti per insetti, indossare abiti a maniche lunghe e pantaloni lunghi e dormire sotto una zanzariera. Inoltre, è fondamentale informare il medico di eventuali viaggi recenti in caso di comparsa dei sintomi.




