Raz Degan a processo per violenza privata: lite con l'elettricista nel trullo di Ostuni

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Raz Degan, attore, regista ed ex modello israeliano noto al grande pubblico per il suo trascorso televisivo, dovrà affrontare un processo davanti al Tribunale di Brindisi. La vicenda, che ha dell'incredibile, ha origine da una discussione accesa con un elettricista incaricato di svolgere alcuni lavori di manutenzione all'interno della sua proprietà, un antico trullo immerso nella campagna della Valle d'Itria, tra i comuni di Ostuni e Cisternino. L'udienza preliminare si è conclusa con il rinvio a giudizio per l'artista, fissando l'inizio del dibattimento per il prossimo 2 ottobre.

I fatti contestati all'attore

Il procedimento penale a carico di Raz Degan prende le mosse da una denuncia presentata dall'elettricista Antonio Conserva, il quale, assistito dall'avvocato Pierpaolo Argentiero, ha scelto di costituirsi parte civile chiedendo un risarcimento per i danni subiti. La vicenda risale al 31 luglio 2024, quando il professionista si era recato nel trullo dell'attore per completare alcuni interventi, tra cui l'installazione di un impianto di allarme.

Secondo quanto ricostruito dall'accusa, la giornata lavorativa sarebbe degenerata in un violento alterco, al termine del quale Degan avrebbe sottratto con la forza il telefono cellulare e le chiavi dell'auto all'uomo, impedendogli di fatto di allontanarsi dalla proprietà.

La ricostruzione dell'elettricista

Nel suo esposto, Antonio Conserva ha descritto un clima di crescente tensione, culminato con minacce e strattoni da parte del noto personaggio televisivo. La discussione sarebbe scoppiata in merito alla configurazione del sistema di allarme, che l'elettricista sosteneva di non poter eseguire come richiesto da Degan.

Dopo essere stato privato del cellulare e delle chiavi della vettura, l'uomo ha raccontato di aver accusato un malore che ha reso necessario l'intervento del personale del 118 e delle forze dell'ordine, alle quali ha poi formalizzato la sua denuncia.

La posizione della difesa e il processo

La difesa di Raz Degan, affidata all'avvocato Francesco Bianco del foro di Brindisi, ha presentato una versione parzialmente diversa dei fatti. Sebbene venga confermato il malore accusato dall'elettricista, che ha effettivamente richiesto l'intervento dei soccorsi, la strategia difensiva contesta l'ipotesi secondo cui all'uomo sarebbe stata impedita la libertà di allontanarsi o che le sue cose gli siano state sottratte con la violenza.

Al termine dell'udienza predibattimentale, il giudice monocratico del Tribunale di Brindisi ha comunque ritenuto sussistenti gli elementi per disporre il rinvio a giudizio per i reati di violenza privata ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

Dal set alla campagna pugliese

Raz Degan, dopo una carriera costellata da successi tra cinema, televisione e moda, con ruoli in produzioni internazionali come "Alexander" di Oliver Stone e la partecipazione a programmi di grande richiamo come "L'Isola dei Famosi", che vinse nel 2017, aveva scelto da tempo la quiete della campagna pugliese per vivere lontano dai riflettori. Il trullo, che lui stesso aveva definito l'unica casa mai acquistata in vita sua, è diventato ora teatro di una vicenda giudiziaria che lo riporta suo malgrado alla ribalta delle cronache.

L'udienza del 2 ottobre sarà quindi cruciale per chiarire la dinamica di quanto accaduto in quella giornata di luglio, che ha trasformato un normale rapporto di lavoro in un conflitto davanti al giudice.

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