Garessio dà l'ultimo saluto a Chiara Arduino, la maestra di sci stroncata da un malore a 25 anni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La chiesa di Santa Caterina, a Garessio, ospiterà giovedì 28 agosto, alle ore 15, le esequie di Chiara Arduino, la maestra di sci e appassionata alpinista di venticinque anni scomparsa per un malore improvviso lo scorso lunedì a Valtournenche, in Valle d’Aosta, dove lavorava. Un evento luttuoso, che ha gettato nello sconforto la famiglia – i genitori Giancarlo e Franca – e l’intero circondario montano, dal Piemonte alla Valle d’Aosta, che in lei perde non solo un’istruttrice ma un punto di riferimento per i più giovani.

La sua storia, segnata da una grande determinazione, si era intrecciata in modo indissolubile con la montagna. Dopo aver coltivato la passione per lo sci fin dall’infanzia – dapprima come atleta promettente nello sci club di Garessio, in seguito nel San Giacomo e nel Mondolé Ski Team – Chiara aveva coronato il suo sogno diventando maestra di sci alpino, prima presso lo sci club Ceva e poi alla scuola del Breuil. A lei, come riconosciuto da molti, si deve l’avvicinamento alla montagna e la nascita della passione sciistica in numerosi bambini.

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