Alysa Liu conquista il titolo mondiale, Gutmann tredicesima. Guignard-Fabbri lottano per il podio
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Redazione Sport
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A Boston, dove il ghiaccio del TD Garden ha ospitato la terza giornata dei Mondiali di pattinaggio di figura, l’americana Alysa Liu, appena diciannovenne, ha scritto il suo nome nella storia aggiudicandosi il primo titolo iridato nel singolo femminile. La sua esibizione, caratterizzata da una tecnica impeccabile e da un’espressività matura nonostante la giovane età, l’ha portata a superare la giapponese Kaori Sakamoto, campionessa in carica per tre edizioni consecutive, e l’altra nipponica Mone Chiba, completando così un podio che conferma il dominio asiatico nella disciplina.
Per l’Italia, Lara Naki Gutmann ha chiuso la competizione in tredicesima posizione, migliorando leggermente la prestazione del programma corto – dove si era piazzata quattordicesima – con un dodicesimo posto nel libero, dimostrando una crescita costante ma ancora lontana dai vertici.
Intanto, nella danza su ghiaccio, Charlène Guignard e Marco Fabbri hanno mantenuto vive le speranze di una medaglia, terminando la Rhythm Dance al quarto posto con un punteggio di 83.04, a soli 82 centesimi dalla terza piazza occupata dalla coppia britannica Lilah Fear e Lewis Gibson. Nonostante qualche incertezza nell’esecuzione, i due azzurri hanno mostrato una competitività che li proietta nella lotta per il podio, in attesa della decisiva danza libera in programma oggi pomeriggio.
La serata, che segnerà anche la chiusura della rassegna iridata, vedrà inoltre impegnati nel singolo maschile Matteo Rizzo, Nikolaj Memola e Daniel Grassl, quest’ultimo reduce da una stagione travagliata ma determinato a riconquistare credibilità internazionale.




