Tredicesima più alta nel 2024, ecco perché

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Quest'anno, la tredicesima mensilità, tanto attesa da milioni di lavoratori dipendenti e pensionati italiani, sarà più consistente rispetto agli anni precedenti. L'importo complessivo erogato, infatti, ammonterà a circa 51,3 miliardi di euro, segnando un incremento del 7,8% rispetto al 2023. Questo aumento è dovuto principalmente alla crescita dell'occupazione e ai rinnovi contrattuali, che hanno dato una spinta significativa alle retribuzioni.

La tredicesima, che rappresenta una vera e propria boccata d'ossigeno per molte famiglie italiane, sarà distribuita a oltre 32 milioni di persone. I dipendenti riceveranno la gratifica natalizia tra il 13 e il 24 dicembre, mentre i pensionati l'hanno già ottenuta insieme all'assegno pensionistico. Quest'anno, inoltre, in busta paga ci sarà anche il bonus Natale per coloro che hanno fatto domanda e rispettano i requisiti.

L'iniezione di liquidità derivante dalla tredicesima sarà in parte assorbita da spese fisse, conti in sospeso e risparmio, ma avrà comunque un impatto rilevante sui consumi di fine anno. Questo incremento della capacità di spesa potrebbe tradursi in un aumento delle vendite al dettaglio e in una maggiore vivacità del mercato, contribuendo così a sostenere l'economia nazionale in un periodo di incertezza globale.

La tredicesima più alta del 2024 rappresenta un segnale positivo per l'economia italiana, riflettendo una crescita dell'occupazione e un miglioramento delle condizioni contrattuali.

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