Tredicesima 2024, quando la ricevono i supplenti
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Redazione Economia
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A giorni, forse già domani 13 dicembre, i docenti e il personale ATA riceveranno, insieme allo stipendio di dicembre e al bonus Natale (per chi ne ha diritto e ne ha fatto richiesta), la tredicesima mensilità. Anche ai supplenti spetta la gratifica natalizia, la cui erogazione dipende dal tipo di contratto: annuale, al termine delle attività didattiche o brevi. La tredicesima è una retribuzione aggiuntiva corrisposta ai lavoratori dipendenti nel mese di dicembre. Per l’anno in corso, NoiPA distribuirà anche il Bonus Natale previsto dal Decreto Omnibus n. 113/2034 ai richiedenti aventi diritto.
Le previsioni di spesa per la tredicesima 2024 superano i 5 miliardi di euro, in crescita del 6% rispetto al 2023. La stima del Centro Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza indica un aumento delle spese per beni e viaggi, mentre si registra una leggera diminuzione per pranzi e cene fuori casa. La dinamica dei consumi natalizi, al netto dell’inflazione, sale sfiorando il 5% nel confronto con l’anno precedente.
Domani, venerdì 13 dicembre, sul conto dei docenti e del personale ATA con contratto a tempo indeterminato e dei supplenti con contratto al 31 agosto o 30 giugno 2025, arriverà lo stipendio della mensilità di dicembre 2024 comprensivo della tredicesima. Per i neoassunti degli ultimi giorni, probabilmente non c’è ancora stata la modifica necessaria per l’erogazione.
In sintesi, la tredicesima rappresenta un importante sostegno economico per i lavoratori dipendenti, contribuendo a incrementare i consumi durante il periodo natalizio e a sostenere l’economia nazionale.




