Volksburg scommette sulla batteria unificata mentre il mondiale MotoE si ferma

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Mentre il Gruppo Volkswagen, che ha appena svelato al Salone di Monaco 2025 la sua cella batteria unificata, accelera verso un futuro completamente elettrico, il mondo delle corse motociclistiche fa un passo indietro. La Fédération Internationale de Motocyclisme (FIM) e Dorna Sports hanno infatti annunciato la sospensione, dopo sette stagioni, del Campionato del Mondo FIM MotoE a partire dalla fine del 2025.

La scelta di abbandonare, almeno temporaneamente, la serie dedicata alle moto elettriche è stata motivata dalla mancanza del successo commerciale e di pubblico sperato. Secondo gli organizzatori, l'obiettivo di promuovere la mobilità a zero emissioni su un palcoscenico d’élite non ha trovato il riscontro atteso né tra gli appassionati né nell’industria, la quale – si legge tra le righe del comunicato – ha nel frattempo intrapreso altre strade per la propria transizione ecologica.

Dall’altra parte, Volkswagen punta tutto sull’opposto: la standardizzazione. La cosiddetta “Unified Cell”, una cella prismatica che fungerà da base comune per la maggior parte dei suoi modelli elettrici futuri, rappresenta il cuore di una strategia industriale che mira a tagliare i costi di produzione e a incrementare i volumi. Prodotta in Europa attraverso le controllate PowerCo ed Elli, la nuova architettura – declinabile in pacchi batteria di diverse dimensioni – è pensata per ridurre la dipendenza dai fornitori esteri e riconquistare così una posizione di leadership nel mercato.

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