Mercati finanziari, settimana positiva con focus sulle banche centrali

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La settimana appena conclusa ha visto i mercati finanziari mondiali caratterizzati da un'ondata di acquisti, in un contesto segnato dall'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca e dai suoi primi ordini esecutivi, che sembrano indicare un approccio meno aggressivo del previsto sui dazi. Sullo sfondo, ma non meno rilevante, si è svolta la riunione della Bank of Japan, mentre la prossima settimana sarà il turno della Federal Reserve e della BCE.

Dopo la prima settimana dell'insediamento di Trump, i mercati riapriranno lunedì 27 gennaio con l'attenzione rivolta alle prossime mosse delle banche centrali e ai conti delle big tech statunitensi, continuando a monitorare le azioni del nuovo presidente degli Stati Uniti, in particolare riguardo ai dazi. Le Borse cinesi saranno chiuse dal 28 gennaio al 4 febbraio, mentre a Piazza Affari continuerà a dominare il risiko bancario, dopo l'OPS di MPS su Mediobanca.

Gli investitori hanno continuato a prendere le misure alla nuova amministrazione americana, in una settimana che ha visto i rendimenti del Treasury decennali americani scendere dai massimi del 4.8%, grazie agli incoraggianti dati sull'inflazione PCE core. Inoltre, il meeting di Davos ha visto il presidente della BCE, Lagarde, chiarire che l'Europa deve prepararsi a rispondere ai possibili dazi e tariffe che Trump potrebbe imporre.

La settimana si è chiusa con un clima di attesa e incertezza, ma anche con segnali positivi per i mercati finanziari, che continuano a navigare tra le nuove dinamiche politiche ed economiche globali.

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