Regime forfettario, novità e limiti per il 2025
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Con l'entrata in vigore della Legge di Bilancio 2025, il regime forfettario, destinato alle persone fisiche che esercitano un’attività di impresa, arte o professione in forma individuale, ha subito importanti variazioni. Tali novità, che modificano in parte i requisiti di adesione e mantenimento del regime agevolato, includono l'innalzamento, ma solo per un anno, della soglia di reddito di lavoro dipendente e assimilato, e l'introduzione dei contratti misti, grazie ai quali il contribuente forfettario può mantenere il regime agevolato pur operando in prevalenza verso il proprio datore di lavoro.
Per gli artigiani e commercianti in regime forfettario, anche il 2025 ripropone la scelta per il versamento dei contributi INPS in maniera ridotta. Quest’anno, tuttavia, si aggiunge un ulteriore elemento di novità: il nuovo sconto sulla contribuzione INPS previsto nella Legge di Bilancio 2025 (L. n°207/2024, comma 186). Questo nuovo taglio del carico contributivo si applica, su base volontaria, non solo a coloro che nel 2025 iniziano un’attività con partita IVA in regime forfettario, ma anche per gli altri lavoratori autonomi in regime ordinario o semplificato.
Arrivano, inoltre, importanti novità per professionisti e autonomi che si avvalgono del regime forfettario 2025. A dispetto delle indiscrezioni circolate nel corso dell’ultimo anno, non è stata innalzata la soglia di permanenza in questo regime fiscale agevolato, che rimane quindi di 85.000 euro. Tuttavia, vi sono aggiornamenti sui criteri di accesso, in particolare per i lavoratori dipendenti che vogliono approfittare del forfettario per una seconda attività, e sui contributi INPS agevolati per alcune categorie di professionisti.
Con la chiusura del periodo d’imposta 2024, si rende necessario verificare l’ammontare dei ricavi/compensi al 31 dicembre al fine di determinare se, a partire dal 1° gennaio 2025, si potrà operare in un regime di “continuità fiscale” dal punto di vista contabile, ovvero sarà obbligatorio adottare un diverso regime contabile (ad esempio il passaggio dal regime forfettario alla contabilità semplificata ovvero dal regime di contabilità semplificata alla ordinaria).




