Napoli-Milan 2-0, le pagelle della semifinale: Hojlund e Neres stendono i rossoneri

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Nel primo atto della Supercoppa italiana disputata a Riad, il Napoli si è imposto con un netto 2-0 sul Milan, conquistando così l'accesso alla finale in programma lunedì. Una partita che, dopo un iniziale slancio rossonero spento da un intervento di Milinkovic-Savic su Loftus-Cheek, ha visto gli uomini di Conte prendere progressivamente le redini del gioco, gestendole con freddezza sino al fischio finale.

I protagonisti azzurri e il dominio di centrocampo

A decidere le sorti della semifinale, che di fatto si è conclusa già nel primo tempo, sono stati i due uomini d'attacco partenopei. David Neres, autore del vantaggio iniziale, e Rasmus Hojlund, che ha chiuso i conti nella ripresa, hanno fornito una prova di efficacia e movimento incessante, dimostrandosi i punti di riferimento più pericolosi per una retroguardia avversaria spesso in affanno. A supportarli, una regia di centrocampo solida e organizzata, con Lobotka – il cui giudizio positivo emerge dal testo – che ha dettato i tempi, permettendo anche agli esterni come Spinazzola e Di Lorenzo di proporsi con continuità. La difesa, dal canto suo, non è stata mai seriamente messa in pericolo dopo i primi scampoli, con Rrahmani e Juan Jesus capaci di neutralizzare senza troppe difficoltà gli attacchi degli avversari.

Le ombre sul Milan e le valutazioni negative

Dall'altra parte, il Milan ha offerto una prestazione opaca, svanito dal campo dopo il gol subito e incapace di costrure reazioni significative. Le pagelle, del resto, restituiscono un quadro di giudizi largamente insufficienti per molti dei titolari, a partire dalla porta difesa da Maignan – valutato negativamente – fino alla linea d'attacco. Figure come Rabiot, Nkunku e Pulisic non hanno lasciato il segno, mentre De Winter viene indicato come il peggiore in campo. Uniche note di parziale dinamismo, benché non decisive, sono arrivate da Saelemaekers e dall'ingresso in corso di partita di Fofana, i cui contributi sono stati giudicati appena sufficienti.

L'attesa per la finale

Con questo successo, il Napoli attende ora di conoscere il proprio avversario per l'atto conclusivo del torneo, che sarà la vincente della seconda semifinale tra Bologna e Inter. La squadra di Conte, che ha mostrato compattezza e concretezza, si presenta all'appuntamento con il morale alle stelle e una condizione atletica e tattica che, almeno in questa occasione, è apparsa superiore a quella di un Milan ridimensionato e privo di idee, costretto a lasciare la scena senza aver lottato fino in fondo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.