Genoa, la Nord benedice De Rossi. Cresce il feeling con l'ambiente
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Due partite, pochi giorni di distanza, eppure sembra una vita trascorsa da quella serata di fine ottobre al Ferraris, quando il Genoa, travolto dalla Cremonese, affondava nel naufragio stagionale e nella contestazione della sua gente. L'ultimo posto, una prigione da cui sembrava impossibile evadere, rendeva la squadra irriconoscibile, molti dei suoi giocatori altrettanto, in un clima di disorientamento generale che preannunciava mesi difficilissimi. Poi, il vento della novità, che ha spazzato via le nuvole più scure portando un cambiamento radicale in panchina e, parallelamente, anche dietro la scrivania, ha permesso al Grifone di ritrovare sé stesso e ripartire con un slancio inedito.
Il messaggio dalla Gradinata Nord
C'è molto di più, ovviamente, che poche semplici parole nello striscione apparso ieri al Signorini in occasione della ripresa degli allenamenti, un messaggio chiaro e diretto che racchiude un significato profondo per le sorti della squadra. “Buon Lavoro Mister De Rossi”, firmato “I gruppi ultrà della Nord”, non è un semplice augurio di circostanza ma rappresenta un atto di fiducia concreta e di stima verso un allenatore giovane, il quale, al Genoa, può rilanciare la propria carriera dopo un arrivo accolto da uno scetticismo quasi generale. Quando il suo nome era stato accostato alla panchina, infatti, non pochi erano stati i dubbi sollevati, presto dissoltisi di fronte all'impatto immediato del suo lavoro.
Un incoraggiamento che vale una conferma
Quel lenzuolo, esposto nel centro di allenamento, costituisce un incoraggiamento pubblico per il tecnico, il quale a Cagliari sarà in panchina dopo aver scontato un turno di squalifica, e segna un passo importante nella costruzione di un rapporto solido con una parte del tifo più passionale. L'effetto DDR, per citare una definizione che circola con insistenza, impatta positivamente sia in campo, dove la squadra ha ritrovato mordente e idee, che fuori, creando un'atmosfera di unità che mancava da tempo. Dopo lo striscione di benvenuto esposto domenica nei distinti dall'Associazione Club Genoani, quello odierno degli ultras completa un quadro di sostegno ampio e trasversale.
La ripresa dopo la pausa
La squadra, dopo due giorni di riposo concessi dal tecnico, ha infatti ripreso la preparazione in vista del prossimo impegno, lavorando sul prato del campo centrale del “Signorini” dove è stato appeso il simbolico messaggio. Un gesto che, al di là del contenuto, sancisce una ritrovata serenità e una volontà comune di procedere nella stessa direzione, lasciandosi alle spalle i fantasmi di un inizio di campionato che pareva già compromesso. La rivoluzione in panchina, che ha cambiato tutto, sembra dunque aver attecchito anche nel cuore di chi segue le sorti del club dalle tribune.




