Torino, Cairo: "Elmas? In attacco siamo in tanti, ma il mercato riserva sorprese"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Prima dell’inizio della semifinale del Memorial Mamma e Papà Cairo, il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha parlato ai giornalisti riuniti allo stadio Moccagatta di Alessandria, toccando diversi temi legati al calciomercato e al nuovo arrivo in casa granata.

"Contento per Simeone, che seguo da tempo", ha detto Cairo, ricordando come già nel 7, durante un incontro con l’allora presidente del Genoa, Preziosi, a Forte dei Marmi, ne avesse discusso. "Poi finì alla Fiorentina, ma oggi finalmente è con noi". L’attaccante argentino, dopo due scudetti conquistati con il Napoli, ha salutato i partenopei con un messaggio commosso sui social, ricevendo in risposta numerosi attestati di affetto dai compagni. Tra questi, quello di Sam Beukema – "Mucho rapido hermano" – e quello più articolato di Pasquale Mazzocchi, che ha scritto: "Persone come te a Napoli non si dimenticano, perché qui l’uomo viene prima di tutto".

L’operazione, ufficializzata poche ore dopo le parole di Cairo, è un prestito con obbligo di riscatto, per un totale di circa otto milioni. Simeone, che ha firmato fino al 2028 con opzione per un altro anno, diventa così una delle pedine dell’attacco torinista, già affollato di alternative. "Siamo ben coperti in quel reparto", ha aggiunto il presidente, "ma il mercato può sempre riservare sorprese". Un accenno, quest’ultimo, che riapre il discorso su possibili movimenti in entrata o in uscita, anche alla luce delle voci che continuano a legare il Torino a Eljif Elmas

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