Torino, Cairo parla del mercato: "Elmas? In attacco siamo in tanti, ma ci sono sorprese"
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Redazione Sport
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Prima della semifinale del Memorial Mamma e Papà Cairo, disputata allo stadio Moccagatta di Alessandria, Urbano Cairo ha affrontato alcuni temi legati al calciomercato, confermando le attese ma lasciando anche spazio a possibili novità. "Siamo ben coperti in attacco", ha detto il presidente del Torino, "ma il mercato riserva sempre sorprese". Un accenno che, sebbene generico, lascia intuire ulteriori movimenti dopo l’arrivo di Giovanni Simeone, ufficializzato poche ore prima.
L’attaccante argentino, soprannominato Cholito, ha firmato un contratto fino al 2028 con opzione per un’ulteriore stagione, trasferendosi dal Napoli con la formula del prestito e obbligo di riscatto, fissato intorno agli otto milioni di euro. Simeone, che sotto la Mole ritrova l’allenatore Ivan Jurić – già suo tecnico al Verona –, arriva dopo due scudetti conquistati con i partenopei, seppur con un ruolo non sempre da protagonista. Classe 1995, ha già vestito le maglie di Genoa, Fiorentina, Cagliari e Verona, dimostrando in Serie A di saper essere un’alternativa concreta nel reparto offensivo.
Cairo, nel commentare l’operazione, ha ricordato di aver seguito il giocatore da tempo: "Ero contento quando lo presero al Genoa, ne parlai anche con Preziosi a Forte dei Marmi, ma poi finì alla Fiorentina". Un acquisto che, al di là dei numeri, sembra rispondere a una strategia precisa, quella di puntare su elementi esperti ma ancora nel pieno della carriera. Intanto, il Napoli ha salutato anche il centrocampista Cajuste, tornato all’Ipswich, mentre il Torino – oltre a Simeone – valuta eventuali altri rinforzi, come suggerito dalle parole dello stesso Cairo.




