Fleximan, il giustiziere degli autovelox diventa un fenomeno di marketing
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Redazione Interno
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Fleximan, il misterioso "giustiziere degli autovelox", ha conquistato l'immaginario collettivo in pochi giorni. Non solo è diventato un simbolo di ribellione contro i dispositivi di controllo della velocità, ma anche un fenomeno di marketing senza precedenti. Sul web, sui principali siti di e-commerce, proliferano magliette, felpe e gadget a lui dedicati, segno tangibile di un'adorazione diffusa.
Il merchandising di Fleximan
L'eco delle azioni di Fleximan si è diffuso rapidamente, alimentando un'ondata di merchandising legato al suo nome e all'immagine del supereroe moderno. Mentre in Veneto le procure indagano per scoprire l'identità di chi ha danneggiato gli autovelox nelle ultime settimane tagliandoli con un frullino, il cosiddetto fleximan, dal Piemonte arriva una prima svolta investigativa.
Denuncia per gli autovelox danneggiati
È ritenuto responsabile del danneggiamento di due colonnine per il rilevamento della velocità un 50enne cittadino ossolano che è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Santa Maria Maggiore per danneggiamento aggravato.
Indagini aperte in quattro procure
Quattro procure sulle tracce di Fleximan, il Veneto ha aperto più fronti di indagine per dare un volto al vendicatore seriale dei velox. Sono 15 gli impianti tranciati col flessibile in tutta la regione, per questo sono stati aperti fascicoli dagli uffici giudiziari di Padova, Rovigo, Treviso e Belluno. Gli inquirenti stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere posizionate sulle strade ad alto scorrimento per individuare la targa del mezzo usata dal fantomatico Fleximan per mettere a segno i suoi colpi.




