Oro e argento raggiungono nuovi massimi storici
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Redazione Economia
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L'oro continua la sua corsa, raggiungendo un nuovo record storico oltre i 2.400 dollari sia sul mercato spot che sui mercati a termine. Il prezzo spot dell'oro ha raggiunto un picco di 2.400,59 dollari l'oncia, per poi stabilizzarsi poco sotto questo massimo a 2.395,87 dollari l'oncia. Il contratto future per consegna giugno è balzato a 2.412,95 dollari l'oncia, rispetto ad un massimo di 1.428,05 dollari, continuando la performance ampiamente positiva tracciata da inizio anno che evidenzia un aumento del 16%.
Argento segue l'oro
Dopo la corsa dell’oro, anche i prezzi dell’argento hanno ripreso a salire, superando l’area dei 28 dollari l'oncia (precisamente 28,5 dollari toccati mercoledì 10 aprile) per la prima volta dal 2021. Oggi, venerdì 12 aprile, le quotazioni sembrano aver raggiunto addirittura i 29,12 dollari. In termini di guadagni, la performance dell’argento segna un rialzo del 16%, pari a quella dell’oro.
La Banca d'Italia sorride
Se è vero che i titoli tecnologici sono diventati i nuovi beni rifugio, con l’intelligenza artificiale che sta catturando l’attenzione di tutti gli investitori (non sono un caso le performance di Nvidia e di Super Micro Computer tanto per fare alcuni esempi), contestualmente bisogna evidenziare che c’è un altro asset, lui si ampiamente considerato il bene rifugio per eccellenza, che non smette di sorprendere. Dal 2018 il valore della riserva d'oro della Banca d'Italia è quasi raddoppiato, grazie all'aumento del prezzo dell'oro.




