Rivolta nel carcere minorile di Torino: la Procura apre un'inchiesta
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Redazione Interno
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Nella notte tra giovedì e venerdì, il carcere minorile Ferrante Aporti di Torino è stato teatro di una violenta rivolta. La Procura dei minori ha aperto un'inchiesta per devastazione e resistenza a pubblico ufficiale. Al momento, il fascicolo è contro ignoti, ma si prevede che presto verranno iscritti i primi nomi nel registro degli indagati.
Video delle proteste su TikTok
Un video dei disordini è stato pubblicato su TikTok, mostrando alcuni dei giovani protagonisti delle proteste. Nel video, i ragazzi si riprendono con uno smartphone mentre urlano e colpiscono oggetti, esclamando "Rivolta". La didascalia del video recita: "Il massimo del carcere è 42, noi siamo 60", indicando il sovraffollamento della struttura.
Trasferimenti e provvedimenti disciplinari
Il Ministero della Giustizia, attraverso il dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, ha annunciato che i giovani adulti responsabili degli atti criminali sono stati trasferiti in altre carceri minorili. Sono stati presi provvedimenti disciplinari nei confronti degli altri soggetti coinvolti.
Danni e conseguenze
Le devastazioni hanno causato ingenti danni alla struttura del carcere. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha dichiarato che i responsabili saranno denunciati e trasferiti. La situazione ha sollevato preoccupazioni riguardo alle condizioni di detenzione e alla gestione delle carceri minorili in Italia.




