Prezzi carburanti ancora in aumento, gasolio vicino ai massimi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   I prezzi carburanti tornano a salire, con il gasolio che si avvicina ai livelli più elevati registrati nel corso dell'anno e la benzina che in autostrada supera la soglia dei 2,1 euro al litro. Nella settimana compresa fra il 24 e il 30 agosto, il rilevamento settimanale predisposto dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica indica un nuovo aumento dei prezzi medi di gasolio e benzina. Per il diesel in modalità self-service, il valore medio è cresciuto di 0,83 centesimi, raggiungendo 2,123 euro al litro. Si tratta di una cifra vicina ai massimi dell'anno, superata finora soltanto dai 2,140 euro al litro registrati a luglio e dai 2,153 euro al litro raggiunti ad aprile.

Prezzi carburanti al self-service: i dati di benzina e gasolio

Gli ultimi dati dell'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy mostrano valori ancora più aggiornati per martedì 1 settembre 2026. Sulla rete stradale nazionale, il prezzo medio in modalità self-service è pari a 2,022 euro al litro per la benzina e a 2,130 euro per il gasolio. Il dato conferma quindi un livello particolarmente elevato per il diesel, che resta sopra i 2,1 euro al litro, mentre la benzina supera i 2 euro. Le rilevazioni arrivano dopo una settimana caratterizzata da nuovi aumenti medi e si inseriscono in una fase nella quale anche i listini consigliati dei principali marchi stanno registrando ulteriori variazioni al rialzo.

Secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, Ip ha aumentato di un centesimo al litro il prezzo consigliato della benzina, riducendo invece di un centesimo quello del diesel. Q8 ha applicato un incremento di 2 centesimi sia sulla benzina sia sul gasolio, mentre Tamoil ha aumentato di 2 centesimi il prezzo della verde e di un centesimo quello del diesel. I movimenti dei listini mostrano quindi rialzi concentrati soprattutto sulla benzina, pur con differenze tra i singoli marchi. Parallelamente, il prezzo medio della benzina alla pompa risulta in salita, mentre nelle rilevazioni citate il gasolio viene indicato stabile in quella specifica fotografia dei prezzi.

Benzina oltre 2,1 euro in autostrada, Codacons segnala il record

Sulla rete autostradale i prezzi carburanti raggiungono livelli superiori rispetto alla rete stradale nazionale. I dati del Mimit riferiti al 1 settembre indicano una media self-service di 2,104 euro al litro per la benzina e di 2,204 euro per il gasolio. La benzina supera così quota 2,1 euro al litro in autostrada, un livello sul quale è intervenuto il Codacons, che ha segnalato un nuovo record e collegato i rincari al nuovo aumento delle quotazioni internazionali del petrolio. Anche il gasolio presenta un valore sensibilmente più alto in autostrada, superando i 2,2 euro al litro nella media rilevata dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti.

Secondo il Codacons, il livello raggiunto dalla benzina self-service in autostrada rappresenterebbe un record storico registrato in Italia soltanto in due occasioni nel marzo 2022. Nella settimana del 14 marzo di quell'anno il prezzo medio della verde aveva toccato 2,184 euro al litro, per poi scendere a 2,137 euro al litro nella settimana del 21 marzo. Il confronto richiamato dall'associazione mette quindi in evidenza quanto gli attuali prezzi della benzina lungo la rete autostradale siano tornati su livelli elevati. Allo stesso tempo, i dati disponibili mostrano un gasolio vicino ai massimi annuali e nuovi rialzi nei listini consigliati di diversi operatori.

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