Farfalle senza ali: rinunce, accuse e veleni, salta la prima tappa di Coppa. Raffaeli sbotta: "Basta falsità"
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Redazione Sport
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L’atmosfera pesante che da settimane avvolge la Federazione Ginnastica d’Italia, tra inchieste giudiziarie e polemiche interne, ha finito per trascinare nel caos anche la nazionale di ritmica. Le cosiddette Farfalle, che avrebbero dovuto aprire la stagione agonistica a Sofia dal 4 al 6 aprile, hanno annunciato il forfait per la prima tappa della Coppa del Mondo. Non solo: Martina Centofanti, Daniela Mogurean e Laura Paris, tre pilastri della squadra, hanno scelto di rinunciare anche alle successive gare di Baku e Tashkent, dichiarando di aver bisogno di tempo per "ristabilire l’equilibrio necessario". Una decisione che, seppur comprensibile dopo l’esonero di Emanuela Maccarani – allenatrice storica il cui allontanamento ha scosso l’intero gruppo – rischia di lasciare un vuoto difficile da colmare.
A Sofia, tuttavia, l’Italia non mancherà del tutto. Mentre il team collettivo si ferma, due individualiste hanno preferito non rinunciare all’appuntamento: Sofia Raffaeli, campionessa in carica, e Viola Sella, milanese dal talento ormai consolidato, voleranno in Bulgaria per confrontarsi con le avversarie più agguerrite. Proprio Raffaeli, reduce da un anno complicato tra infortuni e pressioni mediatiche, ha reagito con durezza alle voci che circolano sul mondo della ritmica: "Basta falsità", ha sbottato, senza aggiungere altro ma lasciando intendere quanto la situazione sia diventata insostenibile.




