Sofia Raffaeli vince l’oro a Baku e dedica la vittoria a Mattarella
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
"Vorrei dedicare questo risultato al presidente Mattarella, che è sempre stato vicino a noi sportivi e al quale auguro una pronta guarigione". Con queste parole, Sofia Raffaeli ha commentato il trionfo nel concorso generale della tappa di Coppa del Mondo di ginnastica ritmica a Baku, dove ha conquistato l’oro con un punteggio complessivo di 113.400 punti. La ventenne marchigiana, già bronzo ai Giochi di Parigi, ha superato di un soffio l’ucraina Taisiia Onofriichuk (113.250) e la bulgara Stiliana Nikolova (113.150), chiudendo una gara senza errori dopo un inizio di stagione non privo di difficoltà.
"Ero arrivata a Sofia con una sola finale, per me questa è una bella rivincita", ha aggiunto l’atleta delle Fiamme Oro, che ha voluto includere nella dedica anche la sua Fabriano, città natale che l’ha sostenuta nel percorso verso il podio. L’altra italiana in gara, Tara Dragas, si è invece piazzata all’undicesimo posto con 105.200 punti.
La vittoria di Raffaeli arriva in un momento delicato per la ginnastica ritmica italiana, ancora scossa dalle polemiche seguite all’esonero della direttrice tecnica Emanuela Maccarani e dalle intercettazioni che hanno coinvolto i vertici federali. Un contesto che rende il suo successo ancor più significativo, dimostrando come il talento e la determinazione possano emergere nonostante le turbolenze esterne.




