Protesta a Potenza contro la riapertura della chiesa dove venne ritrovato il corpo di Elisa Claps
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Redazione Interno
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In centinaia hanno partecipato al presidio indetto da Libera a Potenza contro la decisione di riaprire la chiesa della Santissima Trinità, luogo del ritrovamento del corpo di Elisa Claps. La parrocchia era stata chiusa nel 2010, dopo il ritrovamento dei resti della studentessa di 16 anni scomparsa il 12 settembre 1993. Tuttavia, ad agosto di quest'anno, la chiesa è stata riaperta e dal 2 novembre si è tornato a celebrare messa.
Una grande folla si è stretta oggi attorno alla famiglia Claps, in occasione della prima messa domenicale nella chiesa della Santissima Trinità. Il corpo di Elisa Claps, la sedicenne scomparsa dal capoluogo lucano il 12 settembre del 1993, fu trovato nel sottotetto della chiesa, luogo in cui entrò quella fatidica giornata e da cui non uscì viva.
Molti cittadini hanno accolto l'invito a prender parte a un presidio promosso da "Libera" per protestare contro la scelta di celebrare una messa all'interno della chiesa della Santissima Trinità a Potenza, luogo in cui fu rinvenuto il corpo senza vita di Elisa Claps. Centinaia di persone e di fedeli si sono dati appuntamento per dire "no" a questa decisione presa dall'arcivescovo Salvatore Ligorio, che ha officiato il rituale religioso con altri due sacerdoti.




