Stellantis, nuova cassa integrazione a Mirafiori per la Fiat 500
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Redazione Economia
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Stellantis ha annunciato una nuova cassa integrazione a Mirafiori per la linea della Fiat 500 elettrica e ibrida: la sospensione produttiva è prevista dal 19 al 30 ottobre. La decisione è stata comunicata dalla direzione delle Carrozzerie alle rappresentanze sindacali dello stabilimento torinese dopo una riunione interna dedicata alle difficoltà produttive dell’impianto.
La nuova fermata arriva dopo una serie di interruzioni che hanno interessato nelle settimane precedenti la produzione della 500. A settembre l’azienda aveva comunicato ai sindacati altri stop sulla linea, compresi quelli del 24 e 25 settembre legati alla mancanza di motori, con due giornate gestite attraverso la formula del recupero produttivo. Il 28 settembre era stato previsto un ulteriore blocco delle attività per gli addetti delle Carrozzerie, mentre gli altri settori dello stabilimento avevano proseguito il lavoro.
Le difficoltà produttive dello stabilimento torinese
Stellantis ha definito la situazione di Mirafiori «complessa», spiegando che le difficoltà si presentano nonostante gli investimenti realizzati e il raddoppio della produzione rispetto all’anno precedente. L’azienda ha indicato tra gli elementi che incidono sulla competitività il contesto del mercato automobilistico europeo e i costi di produzione, con particolare attenzione al prezzo dell’energia in Italia.
Il gruppo automobilistico ha sottolineato di essere impegnato da un anno e mezzo in un piano per rafforzare la presenza industriale italiana, con nuovi programmi produttivi e investimenti negli stabilimenti nazionali. La posizione comunicata dall’azienda collega la situazione di Mirafiori anche alla necessità di migliorare le condizioni competitive della produzione interna rispetto ad altri Paesi europei.
La linea della 500 tra versione elettrica e ibrida
La cassa integrazione riguarda la linea sulla quale vengono prodotte le versioni elettrica e ibrida della Fiat 500. L’arrivo della variante ibrida era stato inserito nel percorso di rilancio dello stabilimento di Torino, affiancando la produzione già presente del modello elettrico.
Le fermate produttive hanno riportato l’attenzione sulla continuità del lavoro nella fabbrica torinese, dove la produzione della 500 rappresenta un elemento centrale dell’attività delle Carrozzerie. Le organizzazioni sindacali hanno seguito gli stop comunicati dall’azienda chiedendo informazioni sulle modalità di gestione dei lavoratori coinvolti.
Energia e competitività industriale al centro del confronto
Nel commentare il nuovo ricorso agli ammortizzatori sociali, Stellantis ha indicato il costo dell’energia come uno dei fattori che incidono sulla competitività delle produzioni realizzate in Italia. Il gruppo ha collegato questo tema alle difficoltà affrontate dall’industria automobilistica europea in una fase caratterizzata da una forte pressione sui costi e sulla concorrenza internazionale.
Il confronto tra azienda e rappresentanze dei lavoratori si concentra anche sulle prospettive industriali dello stabilimento e sulla necessità di garantire continuità produttiva. La nuova sospensione annunciata per ottobre coinvolgerà la linea della 500, mentre gli altri reparti aziendali seguiranno modalità operative differenti in base alle attività previste.
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