Stellantis, Mirafiori riparte tra cassa integrazione e incertezze
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Dopo sette settimane di stop, lo stabilimento Stellantis di Mirafiori riapre i battenti lunedì, ma con timori di nuova cassa integrazione. Per 3.000 lavoratori, infatti, è previsto un contratto di solidarietà al 20% fino a dicembre. La produzione della Fiat 500e riprenderà solo il 2 settembre e su un unico turno.
Termoli: governo in pressing su Stellantis
Il governo italiano sta facendo pressione su Stellantis e i suoi soci nel produttore di batterie Acc, Mercedes e Total, per la conversione della fabbrica di Termoli in una gigafactory di motori elettrici. Tuttavia, i tempi del governo non coincidono con quelli di Stellantis, mettendo a rischio 350 milioni di contributi pubblici, di cui 250 legati al Pnrr.
Dialogo sulla Gigafactory
Nonostante l'ultimatum del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il dialogo sulla gigafactory non si è mai interrotto. Acc sta aggiornando il progetto della Gigafactory di Termoli, così come quello in Germania, per introdurre una nuova tecnologia promettente per la produzione di celle e moduli.
Convocazione di un tavolo di aggiornamento
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha convocato una riunione di aggiornamento per il 17 settembre alle ore 11, riguardante la realizzazione della Gigafactory di Termoli da parte di Automotive Cells Company (ACC). La discussione si concentrerà sulle prospettive della Gigafactory e sulla transizione ecologica nel settore automotive.




