Arrestato a Milano un 28enne per istigazione al terrorismo
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Redazione Interno
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El Mahdi Tbitbi, un 28enne di origine marocchina, è stato arrestato a Milano per istigazione a delinquere con finalità di terrorismo. L'uomo, giunto in Italia nel 2011 come minore non accompagnato, ha vissuto e lavorato in un centro di accoglienza a Casale come mediatore culturale. Negli ultimi anni, Tbitbi ha manifestato posizioni estremiste, arrivando a dichiararsi "mujaheddin" e a esprimere la volontà di "andare a combattere".
L'indagine che ha portato all'arresto di Tbitbi è nata da una denuncia del direttore editoriale di Libero, Daniele Capezzone, che ha ricevuto minacce su Instagram dopo un suo intervento sul velo islamico all'edizione serale del Tg4. Le minacce di Tbitbi non si sono limitate a Capezzone, ma hanno coinvolto anche figure di spicco come il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, l'ex premier Giuseppe Conte, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e Papa Francesco.
La sezione Antiterrorismo internazionale della Digos ha avviato l'indagine, che ha portato alla scoperta di ulteriori precedenti penali di Tbitbi per reati contro la persona e il patrimonio. Inoltre, l'uomo è indagato per associazione con finalità di terrorismo internazionale.
Il caso di Tbitbi solleva importanti interrogativi sulla radicalizzazione e l'estremismo violento in Italia. La sua storia evidenzia come un giovane arrivato nel paese come minore non accompagnato possa essere attratto da ideologie estremiste e diventare una minaccia per la sicurezza nazionale.




