Arresto a Milano: 28enne accusato di istigazione al terrorismo
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Redazione Interno
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El Mahdi Tbitbi, un cittadino marocchino di 28 anni, è stato arrestato a Milano per istigazione a delinquere con finalità di terrorismo. L'arresto è avvenuto dopo un'indagine condotta dalla sezione Antiterrorismo internazionale della Digos, scattata a seguito di una denuncia presentata da un utente Instagram che aveva ricevuto minacce sui social. Tbitbi, giunto in Italia nel 2011 come minore non accompagnato, ha vissuto e lavorato in diverse strutture di accoglienza, tra cui un centro a Casale, dove ha operato come mediatore culturale.
Negli ultimi anni, Tbitbi ha manifestato un crescente radicalismo, pubblicando sui suoi profili Facebook e Instagram messaggi di incitamento alla violenza e alla jihad. Tra le sue dichiarazioni, ha espresso la volontà di combattere a fianco dei "fratelli" jihadisti e ha minacciato di morte gli "infedeli". Le sue attività sui social media hanno attirato l'attenzione delle autorità, che hanno avviato un'indagine approfondita.
L'arresto di Tbitbi rappresenta un importante passo nella lotta contro il terrorismo in Italia. Le autorità hanno sottolineato l'importanza della collaborazione tra le forze dell'ordine e la comunità per prevenire e contrastare il radicalismo. L'indagine ha rivelato che Tbitbi aveva precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio, e che era già noto alle forze dell'ordine per le sue attività sospette.
Il caso di Tbitbi evidenzia la complessità del fenomeno del radicalismo e la necessità di un approccio multidisciplinare per affrontarlo.




