Istigazione al terrorismo: arrestato 28enne a Milano
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Redazione Interno
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El Mahdi Tbitbi, un cittadino marocchino di 28 anni, è stato arrestato a Milano con l'accusa di istigazione a delinquere con finalità di terrorismo e associazione con finalità di terrorismo internazionale. L'arresto è avvenuto il 11 settembre, una data simbolica che richiama l'attacco ai valori occidentali del 2001. Tbitbi, giunto in Italia nel 2011 come minore non accompagnato, ha vissuto e lavorato in diverse strutture di accoglienza, tra cui un centro a Casale.
L'indagine, condotta dalla sezione Antiterrorismo internazionale della Digos, è partita da una denuncia presentata da un utente Instagram che aveva ricevuto minacce sui social. Tbitbi si era dichiarato "mujaheddin" e aveva espresso la volontà di "andare a combattere". Le autorità hanno monitorato le sue attività online, raccogliendo prove sufficienti per procedere con l'arresto.
Il giovane ha precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio. Le indagini hanno rivelato che Tbitbi era in contatto con gruppi estremisti e aveva manifestato intenzioni violente. La sua radicalizzazione è avvenuta nel corso degli anni, alimentata da propaganda jihadista online.
L'arresto di Tbitbi rappresenta un importante successo per le forze dell'ordine italiane nella lotta contro il terrorismo. Tuttavia, solleva anche interrogativi sulla capacità delle strutture di accoglienza di monitorare e prevenire la radicalizzazione dei giovani migranti.




