Digiuno e preghiera per la pace, la mobilitazione dei vescovi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
L’appello lanciato da papa Leone XIV per una giornata di digiuno e preghiera per la pace, fissata per il 22 agosto, ha ricevuto l’adesione immediata delle diocesi italiane, le quali si stanno mobilitando per coinvolgere i fedeli in un’intensa supplica collettiva. Il Pontefice, la cui denuncia dell’assurdità della guerra ha caratterizzato il suo magistero fin dall’inizio, ha esortato a scendere in campo «con le armi della fede» per implorare il dono della riconciliazione in un mondo ancora ferito dai conflitti.
Nella diocesi di San Severo, il vescovo Giuseppe Mengoli ha rilanciato il messaggio del Santo Padre, sottolineandone la portata universale e la necessità di una risposta corale. Allo stesso modo, da Cremona a Lodi, le comunità sono state invitate a unirsi in questa iniziativa spirituale. Proprio a Lodi, il vescovo Maurizio Malvestiti ha scelto di celebrare una Messa alle ore 10 nella chiesa dell’Incoronata, unendone l’intenzione alla commemorazione dei “Martiri del Poligono”, in un simbolico intreccio tra memoria storica e preghiera per il futuro.




