Preghiera e digiuno per la pace a Rimini
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Redazione Interno
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La Basilica Cattedrale di Rimini, gremita di fedeli, ha ospitato ieri sera un evento di preghiera e digiuno per la pace, promosso dalla Diocesi. Dopo un primo momento di raccoglimento in Duomo, una lunga processione, guidata dal Vescovo Anselmi, ha attraversato le vie della città, coinvolgendo centinaia di persone. L'iniziativa, che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, si è svolta in un clima di profonda spiritualità e riflessione.
Parallelamente, a Firenze, l'arcivescovo Gambelli ha celebrato il World Rosary Day, organizzato dalla Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia. La processione, partita dalla Loggia del Bigallo in piazza San Giovanni, ha raggiunto la basilica della Santissima Annunziata, dove i fedeli hanno recitato il Rosario per la pace. Questo evento ha assunto un significato particolare, essendo stato organizzato nell'anniversario dell'attentato terroristico di un anno fa in Israele.
Anche a Udine, l'arcivescovo Riccardo Lamba ha rivolto un accorato appello alla fine del conflitto durante il Santo Rosario per la pace, celebrato nella Basilica della Beata Vergine delle Grazie. Monsignor Lamba ha sottolineato l'importanza del confronto e del dialogo per risolvere i conflitti, invitando i presenti a disarmare i cuori dalla violenza.
Infine, a Torino, nella moschea Mohamed VI, l'ex sindaco Valentino Castellani, presidente del Comitato Interfedi della Città, ha parlato con forza della necessità di disarmare i cuori dalla violenza, ribadendo che la pace è sempre possibile e che nessuno può usare le armi in nome di Dio.




