La fiamma olimpica accende il Bresciano, tappe a Paratico, Iseo e Desenzano
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli per il passaggio della fiamma olimpica dei giochi Milano - Cortina nel territorio bresciano, un evento atteso per il pomeriggio di sabato 17 gennaio. La torcia, simbolo universale dei valori di pace, solidarietà e rispetto, illuminerà i comuni di Paratico e Iseo prima di giungere, alle ore 19.30, in piazza Vittoria a Brescia, dove verrà acceso il braciere cittadino in una cerimonia pubblica. Il percorso, che vedrà protagonisti numerosi tedofori scelti tra personalità dello sport e della cultura ma anche tra semplici cittadini, culminerà nella mattinata di domenica 18 con la tappa a Desenzano del Garda, offrendo agli spettatori l'opportunità di assistere a uno spettacolo unico nel suo genere.
Il viaggio della fiaccola, da Olimpia alle Alpi
Organizzato dalla Fondazione Milano Cortina 2026, il viaggio della fiamma – cominciato come da tradizione ad Olimpia, in Grecia – sta attraversando l'Italia in un itinerario di 61 giorni che tocca tutte le regioni e le province autonome, percorrendo oltre dodicimila chilometri grazie all'impegno di più di diecimila tedofori. Un cammino, questo, che mira a coinvolgere l'intera nazione in vista della kermesse invernale, creando un ponte ideale tra le diverse comunità locali e l'evento sportivo globale. L'arrivo della torcia a Brescia rappresenta, in tal senso, una delle tappe cardine del tour nazionale, la numero 44, che precede di pochi giorni il transito in altre province del nord-est.
La sicurezza e la viabilità al centro della preparazione
In vista degli appuntamenti clou, le istituzioni stanno mettendo a punto i dettagli logistici e di sicurezza, come dimostra il tavolo di coordinamento presieduto dal prefetto di Gorizia per definire le misure necessarie durante il transito nei giorni 23 e 24 gennaio. L'obiettivo delle autorità è garantire che la celebrazione si svolga in una cornice sicura, gestendo al contempo l'ordinato flusso della viabilità sulle strade interessate dal passaggio dei tedofori, un'operazione complessa che richiede una pianificazione meticolosa.
L'entusiasmo dei cittadini e l'esempio dei campioni
L'emozione per il passaggio della fiamma olimpica è già palpabile, come dimostrato dalla recente tappa a Varese, dove tra i tedofori ha corso Valentina Rodini, campionessa olimpica di canottaggio a Tokyo. La sua partecipazione, vissuta con lo spirito agonistico che la contraddistingue, ha catalizzato l'entusiasmo di un pubblico numeroso, assiepato lungo il percorso per incitare e applaudire i portatori della torcia. Analogamente, in diverse città le amministrazioni stanno organizzando giornate di festa che coinvolgono scuole e associazioni sportive, trasformando il transito della fiaccola in un momento di condivisione collettiva degli ideali olimpici.




