Italia beffata sul filo: la Svizzera passa, ora è tutto nelle mani della Francia
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Redazione Sport
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Una vittoria che vale l’orgoglio, una sconfitta che pesa come un macigno: l’Italia esce battuta 2-1 dalla sfida con la Svizzera alla RAC Arena di Perth, vede gli elvetici volare per la prima volta ai quarti di finale della United Cup e si ritrova costretta a fare i conti con la matematica, oltre che con la Francia. Martedì notte, alle 3 italiane, sarà uno spareggio senza appello, un vero e proprio ultimo atto che deciderà le sorti del girone C dell’ex sede della Hopman Cup. Il volto luminoso della giornata azzurra è stato quello di Flavio Cobolli, il quale ha firmato una delle vittorie più belle della sua carriera, piegando Stan Wawrinka al tie-break del terzo set dopo quasi tre ore di tennis vero, combattuto e di sostanza, dimostrando una maturità tattica che va oltre i suoi anni. Una prestazione, la sua, che ha ridato fiato e speranza alla squadra dopo l’esordio in salita.
Il passo falso di Paolini
L’inizio del confronto con la Svizzera, infatti, non era stato dei più propizi. Nel match inaugurale, Jasmine Paolini ha ceduto il passo a Belinda Bencic con il punteggio di 6-4, 6-3 in un incontro durato poco meno di due ore. La numero uno azzurra, che proprio a Perth celebrava il suo trentesimo compleanno, è apparsa in difficoltà contro l’esperienza e la solidità dell’avversaria, la quale ha costruito il successo su un servizio molto efficace – con una percentuale di prime che ha toccato l’85% nel set decisivo – e su una maggiore intraprendenza nei momenti chiave. Il punteggio finale, forse un po’ severo, non cancella i tanti errori non forzati commessi dalla tennista di Bagni di Lucca, un aspetto sul quale il tandem di coach che la affianca dovrà lavorare con attenzione.
La reazione di Cobolli e il bilancio complessivo
Proprio quella sconfitta ha reso ancor più prezioso e necessario il trionfo di Cobolli, il quale, con freddezza e determinazione, è riuscito a ribaltare un avversario dal palmarès stellare, riportando in parità il punteggio della sfida. L’impresa del tennista romano, tuttavia, non è bastata a evitare la beffa nel decisivo incontro di doppio misto, che ha consegnato il punto del 2-1 alla formazione elvetica. Un esito amaro per una squadra italiana che, pur potendo contare su alcuni campioni reduci da successi in coppa Davis e Billie Jean King Cup, si ritrova ora con l’acqua alla gola, obbligata a una vittoria contro la Francia per conservare una flebile speranza di qualificazione. La partita di domattina, trasmessa in diretta, assume i contorni di un vero e proprio ultimatum.
Lo scenario dello spareggio con la Francia
La sfida con i francesi, dunque, avrà una valenza di pura necessità per entrambe le selezioni, essendosi la Svizzera già assicurata il primo posto nel girone. Il secondo posto, che si contenderanno Italia e Francia, potrà valere il passaggio del turno solo attraverso un complesso meccanismo di confronto con le altre seconde classificate dei gruppi. Nonostante la posizione di svantaggio in classifica, l’Italia gode di favori del pronostico piuttosto evidenti per lo spareggio, essendo data come potenziale favorita in tutti e tre i confronti previsti, dai singolari al doppio misto. Resta il fatto che, sul campo, dovrà dimostrare di aver metabolizzato la delusione della beffa subita, trasformando la rabbia in concentrazione e precisione, le uniche armi per sperare di prolungare il proprio cammino in Australia.




