Italia Under 21 beffata nel finale, l’Olanda vince 2-1
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Redazione Sport
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Una sconfitta che sa di beffa, quella subita dall’Italia Under 21 al “Penzo” di Venezia, dove gli azzurrini hanno perso 2-1 contro l’Olanda in un’amichevole che lascia più di un interrogativo in vista degli Europei di giugno. Nonostante la doppia superiorità numerica, frutto delle espulsioni di Banzuzi al 62’ e di Bogarde al 92’, la squadra di Carmine Nunziata non è riuscita a capitalizzare l’occasione, venendo punita nel recupero da un gol di Bruns, entrato in campo pochi istanti prima del fatidico 1-2. Un epilogo amaro per una partita che, fino a quel momento, aveva visto gli italiani dominare il campo, creare occasioni e mantenere il controllo del gioco, pur partendo in svantaggio.
La partita era iniziata con l’Olanda in vantaggio grazie a Fitz-Jim, autore del gol al 19’, che aveva messo in difficoltà gli azzurrini. La reazione italiana, però, non si era fatta attendere: al 54’, Sebastiano Esposito aveva trasformato un rigore in gol, riportando il punteggio in parità e ridando fiducia alla squadra. Da quel momento in poi, l’Italia aveva preso le redini del gioco, sfruttando la doppia espulsione degli avversari per aumentare la pressione e cercare il gol del sorpasso. Tuttavia, nonostante le numerose occasioni create, il pallone non è voluto entrare, lasciando spazio a un finale che ha dell’incredibile.
Proprio quando sembrava che la partita si sarebbe conclusa con un pareggio, l’Olanda, ridotta a nove uomini, ha trovato il modo di ribaltare le sorti dell’incontro. Bruns, fresco di ingresso, ha approfittato di un’azione veloce per depositare il pallone in rete, regalando ai suoi una vittoria che, almeno sulla carta, sembrava impossibile. Un colpo durissimo per gli azzurrini, che hanno visto sfumare l’opportunità di chiudere con un risultato positivo un match giocato con impegno e determinazione.
La sconfitta, però, non deve far dimenticare i lati positivi emersi dalla partita. L’Italia Under 21 ha dimostrato di poter competere ad alto livello, tenendo testa a una squadra che, nelle qualificazioni agli Europei, ha vinto tutte e dieci le partite disputate. La formazione schierata da Nunziata, con Miretti in regia e il trio offensivo composto da “piccoletti”, ha mostrato qualità e carattere, pur pagando cara la mancanza di freddezza nei momenti decisivi.




