Manovra, mercoledì in aula, le novità per la sanità
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Redazione Interno
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La Manovra, attesa nell'Aula di Montecitorio mercoledì 18 dicembre, ha subito un lieve slittamento rispetto alle previsioni della Commissione Bilancio, che aveva inizialmente indicato una data precedente. L'obiettivo rimane comunque quello di ottenere il via libera della Camera entro venerdì 20 dicembre, probabilmente attraverso un voto di fiducia. Tra gli emendamenti e le proposte di modifica, numerose sono le misure che riguardano la sanità.
Un emendamento, a firma di Malavasi (Pd), è stato approvato per valorizzare il ruolo dei medici specializzandi assunti a tempo determinato con orario a tempo parziale, come previsto dal Decreto Calabria. Questo strumento contrattuale è stato ampliato per garantire una maggiore partecipazione di questo prezioso personale alle attività del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
La Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (Fnopi) ha accolto positivamente la detassazione degli straordinari, considerandola un passo importante, sebbene auspicando che sia solo un tassello nel percorso di valorizzazione delle professioni sanitarie, necessario per garantire il benessere dei cittadini.
Un'altra misura significativa riguarda l'approvazione di borse di studio per gli specializzandi non medici, come biologi e altre categorie sanitarie. Il presidente D’Anna ha sottolineato l'importanza storica di questo intervento, che riconosce finalmente un trattamento economico agli specializzandi, dopo decenni di silenzio istituzionale e la cancellazione della vecchia Legge 401/2000 nel 2016




