Sparatoria al quartiere Tamburi, un morto e tre feriti: la vittima è Carmelo Nigro
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Redazione Interno
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Una violenta sparatoria, scoppiata nella tarda serata di mercoledì 16 luglio in via Machiavelli, ha insanguinato il quartiere Tamburi di Taranto, lasciando sul terreno un uomo morto e tre feriti, uno dei quali in condizioni gravissime. Secondo le prime ricostruzioni, i colpi d’arma da fuoco – esplosi poco prima delle 22 nella zona delle cosiddette "case parcheggio" – sarebbero il risultato di un conflitto tra bande, forse legato al controllo delle piazze di spaccio.
La vittima, identificata come Carmelo Nigro, 45 anni, è deceduta poco dopo l’arrivo al pronto soccorso, mentre il figlio Michael, 20 anni, e un altro giovane, Pietro Caforio, 24 anni, sono stati trasportati in ospedale con ferite da proiettile. Il più grave dei due, colpito alla testa, è ricoverato in rianimazione con prognosi riservata. Un quarto uomo, ferito a una gamba, non sarebbe invece in pericolo di vita.
Le indagini, coordinate dalla procura, stanno cercando di ricostruire la dinamica dello scontro, che secondo testimoni sarebbe degenerato da una lite preesistente. Gli investigatori non escludono che si tratti di un regolamento di conti, ipotesi avvalorata dalla frequenza di episodi simili nella zona, da tempo al centro di operazioni antidroga. Le forze dell’ordine, al lavoro per identificare i responsabili, stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo le dichiarazioni dei residenti, molti dei quali hanno riferito di aver sentito decine di colpi.




