Sparatoria a Taranto: un morto e tre feriti al rione Tamburi, tra cui un bambino
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Redazione Interno
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Una sparatoria, scoppiata nella tarda serata di mercoledì nel quartiere Tamburi di Taranto, ha lasciato sul terreno un uomo morto e tre feriti, tra cui un bambino. L’episodio, avvenuto in via Machiavelli – zona nota per le cosiddette “case parcheggio” – è ancora al centro delle indagini della polizia, che sta cercando di ricostruire le dinamiche di un agguato che ha sconvolto il rione periferico.
Secondo quanto riferito dalle fonti dell’Asl, la vittima, un uomo di circa 45 anni, è deceduta poco dopo essere stata trasportata al pronto soccorso. Tra i feriti, uno – colpito alla testa – versa in condizioni gravissime ed è ricoverato in rianimazione all’ospedale Santissima Annunziata. Un altro ha riportato ferite serie, mentre il quarto, pur essendo stato raggiunto da un proiettile alla gamba destra, non sarebbe in pericolo di vita.
Le prime ricostruzioni, ancora frammentarie, parlano di un conflitto a fuoco tra più persone, anche se non è chiaro se si sia trattato di una rissa degenerata o di un agguato premeditato. Inizialmente era circolata l’ipotesi del coinvolgimento di un minore, ma dagli accertamenti sembra che il bambino ferito – la cui identità non è stata ancora resa nota – sia figlio della vittima.
Il rione Tamburi, area periferica della città, non è nuovo a episodi di violenza legati alla criminalità locale, anche se raramente si erano registrati scontri con un bilancio così pesante. Le forze dell’ordine, al momento, non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sulle possibili motivazioni dell’accaduto, limitandosi a confermare che gli investigatori stanno esaminando ogni pista, compresa quella della faida tra gruppi rivali.




