Lipari, allerta meteo gialla e richiesta di stato di crisi dopo il nubifragio
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Redazione Interno
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Il Comune di Lipari ha diramato un avviso di allerta meteo gialla che entrerà in vigore dalla mezzanotte di domani e resterà valido per le successive 36-48 ore. La decisione è stata presa in considerazione delle condizioni atmosferiche instabili che continuano a interessare l'arcipelago delle Eolie. Secondo il bollettino diffuso dalla Protezione Civile comunale, sono previste precipitazioni sparse, localmente a carattere di rovescio o temporale, con accumuli deboli o moderati.
Sul fronte dei venti non si attendono fenomeni di particolare rilievo, mentre il mare si presenterà molto mosso, con un moto ondoso destinato ad attenuarsi gradualmente nel corso della giornata. L'amministrazione ha invitato la popolazione a osservare le consuete misure di autoprotezione, evitando di frequentare scantinati e zone soggette ad allagamenti, limitando gli spostamenti nelle ore più critiche e prestando la massima attenzione in prossimità di corsi d'acqua, coste e aree portuali. È stata inoltre raccomandata la messa in sicurezza di oggetti esposti al vento e delle imbarcazioni.
Per qualsiasi emergenza resta attivo il numero unico 112.
La conta dei danni e la richiesta alla Regione
Il sindaco Riccardo Gullo, preso atto dei danni causati dall'evento alluvionale di sabato e della necessità di provvedere con urgenza agli interventi di ripristino, ha chiesto al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani di valutare l'opportunità di dichiarare lo stato di crisi per l'isola di Lipari. La richiesta è finalizzata a consentire l'attivazione degli strumenti straordinari necessari a fronteggiare l'emergenza e a riportare il territorio in condizioni di sicurezza.
Nella giornata di oggi, complice un deciso miglioramento delle condizioni meteorologiche, sono iniziate le operazioni di ricognizione per quantificare con precisione l'entità dei danni, mentre proseguono senza sosta gli interventi per il ripristino della viabilità.
Le criticità maggiori e le zone colpite
Le maggiori criticità riguardano le strade provinciali che collegano il centro dell'isola alle frazioni di Canneto, Pianoconte, Quattropani e Acquacalda, oltre alla zona portuale di Sottomonastero. Fango e detriti hanno invaso numerose strade comunali in seguito all'esondazione dei torrenti Ponte, Valle e La Verdesca. La situazione appare particolarmente critica a monte dell'abitato di Canneto, dove le vasche di sedimentazione del torrente Gabellotto risultano completamente riempite.
Gli allagamenti hanno provocato danni anche a proprietà private, abitazioni ed esercizi commerciali lungo varie arterie stradali. Il nubifragio che ha colpito l'isola nella notte tra venerdì e sabato ha avuto il suo momento di massima intensità tra l'una e l'una e quaranta, con decine di abitazioni allagate, auto impantanate nel sottobanchinamento del porto e detriti che sono arrivati fino in spiaggia e in mare. Numerosi sono stati gli interventi dei vigili del fuoco, impegnati anche nel soccorso agli automobilisti rimasti bloccati.
L'ondata di maltempo nel resto del Sud Italia
L'evento che ha interessato Lipari si inserisce in un quadro più ampio di maltempo che ha colpito diverse regioni meridionali. In Calabria, l'Area Grecanica nel territorio metropolitano di Reggio Calabria ha subito danni ingenti alle infrastrutture e alla rete stradale. La situazione di particolare emergenza ha riguardato Roccaforte del Greco, rimasta isolata a causa del cedimento di un tratto di strada. Il crollo ha coinvolto anche un'automobile in transito, inghiottita dal cedimento mentre a bordo si trovava un uomo, rimasto fortunatamente illeso.
Il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, si è recato a Melito Porto Salvo per un sopralluogo e ha annunciato l'avvio degli interventi già nella mattinata di domani, definendo il ripristino del collegamento con Roccaforte del Greco come l'intervento più urgente tra quelli necessari nel territorio colpito.
Dalla Calabria alla Sicilia, passando per Puglia e Campania, si continua a fare la conta dei danni provocati dalla violenta ondata di maltempo, con Melito di Porto Salvo tra le zone più colpite, dove strade invase dal fango e abitazioni danneggiate rendono difficile il ritorno alla normalità.
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