Allerta meteo nel Lazio, Frascati conta i danni dopo il nubifragio
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Redazione Interno
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Il Centro Funzionale Regionale del Lazio ha emesso un nuovo bollettino di allerta meteo, valido dalle prime ore di domani e per le successive 12-18 ore, a causa del rischio di acquazzoni intensi. La decisione, basata su un’analisi dettagliata delle precipitazioni previste, tiene conto non solo dell’intensità delle piogge, ma anche dello stato di saturazione dei suoli e dei livelli dei corsi d’acqua. I dati raccolti dai presidi territoriali, unitamente alle simulazioni idrologiche, hanno permesso di suddividere il territorio in Zone di Allerta specifiche, in modo da ottimizzare gli interventi.
Frattanto, Frascati fa i conti con i danni provocati dal nubifragio di ieri, che ha costretto alla chiusura di via Enrico Fermi e dell’Ufficio Anagrafe e Stato Civile. Qui, il crollo di un controsoffitto e l’allagamento hanno reso inagibili gli ambienti, obbligando il sindaco a firmare un’ordinanza per la sospensione temporanea delle attività. I tecnici sono già al lavoro per ripristinare la funzionalità degli uffici, ma i disagi per i cittadini – soprattutto per chi aveva necessità di pratiche urgenti – sono inevitabili.
Tra Frascati e Monte Porzio Catone, il maltempo ha lasciato segni tangibili: voragini, allagamenti e crolli hanno trasformato strade e piazze in scenari di emergenza. L’ondata di maltempo, sebbene annunciata, ha superato le previsioni per violenza e durata, paralizzando il traffico e mettendo a dura prova la rete viaria. Non è andata meglio nella zona tra Ciampino e Grottaferrata, dove un fulmine ha colpito un cipresso in via delle Selve Vecchie, innescando un incendio nonostante la pioggia battente. Le immagini, riprese da un lettore, mostrano la colonna di fumo alzarsi dalla pianta ormai divorata dalle fiamme, un episodio che testimonia la forza distruttiva del temporale.




