Un torneo nazionale tra centri oncologici con la finale al Filadelfia

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Emma Sarlo Postiglione, segretario generale di Casa UGI, ha annunciato un progetto ambizioso: la creazione di un campionato nazionale di calcio per bambini malati, con la finale da disputarsi al Filadelfia. Questo progetto, che coinvolge centri oncologici regionali, è stato dettagliato da Marco Morra, allenatore della squadra "100%", punta di diamante dei progetti sportivi di UGI. La squadra, composta interamente da giovani pazienti oncologici, rappresenta un esempio di come lo sport possa essere un potente strumento di inclusione e speranza.

Il progetto, sostenuto da Casa UGI, un'organizzazione che offre supporto alle famiglie dei piccoli pazienti dell'Ospedale Regina Margherita di Torino, mira a creare un'opportunità unica per questi bambini di vivere un'esperienza straordinaria. La finale del torneo, prevista al Filadelfia, storico stadio del Torino Calcio, rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma anche un simbolo di rinascita e resilienza.

Durante le ATP Finals di Torino, un momento toccante ha visto protagonista Francesca, una bambina di sette anni proveniente dalla Casa UGI. Francesca ha avuto l'opportunità di entrare in campo mano nella mano con Jannik Sinner, realizzando così un sogno. La spontaneità e il candore dei bambini, come dimostrato dalla domanda di Francesca a Sinner ("Hai paura?"), mettono in luce la forza e la vulnerabilità che caratterizzano questi giovani pazienti.

Casa UGI, in collaborazione con il Torino Calcio e altri partner, continua a lavorare per offrire ai bambini malati non solo cure mediche, ma anche momenti di gioia e normalità attraverso lo sport e altre attività ricreative.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.